02 giugno 2003

Chiedano scusa

E adesso che anche i giornalisti americani, passata l'ubriacatura bellica, si sono accorti che Bush e camerati hanno raccontato una marea di cazzate a proposito delle inesistenti armi di Saddam, non sarebbe ora di chiedere scusa?
Ora che giornali autorevoli come Le Monde, scrivono che quella storia delle armi è stata la più grande menzogna mai raccontata da qualsiasi uomo di stato negli ultimi anni, non sarebbe il caso di andare a vedere i veri motivi per cui è stata combattuta una guerra sanguinosa e per cui migliaia di uomini sono morti?
Se davvero, come ci raccontatno, i paesi occidentali sono delle democrazie (io ci credo molto poco, a cominciare dall'Italia), non sarebbe il caso che queste democrazie mostrassero il loro volto e scacciassero con ignominia questi capi felloni e menzogneri? Bush e Blair, Aznar e Berlusconi, e tutti coloro che hanno condiviso, appoggiato, votato a favore della guerra in Iraq dovrebbero dimettersi per la vergogna e dovrebbero confessare pubblicamente che le loro mani grondano di sangue (e petrolio).
Ma, ahimè, l'etica e la morale non abitano i palazzi del potere "democratico". Ma non raccontatemi più che loro sono selvaggi e antidemocratici e noi, invece, siamo civili e democratici. Io non vi credo più!!!

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