14 agosto 2003

Sono incaxxato


Stasera mi stavo godendo un po' di meritato refrigerio, dopo una giornata di caldo soffocante (appena mitigato dal mio condizionatore). Ero seduto, tranquillamente, al centro di Raffadali, nella piazza chiamata "progresso" ma nota a tutti come piazza del Castello. Ero tranquillamente seduto con alcuni amici, con la mia ragazza, parlavamo del più e del meno, ci prendevamo allegramente per il culo tentando di non pensare al fatto che tra poco le vacanze finiranno, quando, improvvisamente, tre coglioni con delle moto di grossa cilindrata, rese rumorosissime da chissà quale stupido intervento, sono passati sfrecciando e rompendo i timpani (e molto altro) a tutti noi. E non è un episodio isolato. Non è difficile trovare automobili parcheggiate a cazzo di cane, gente che non rispetta nessun divieto o obbligo, e tanti altri idioti che si credono i padroni del mondo. Per non parlare delle nuove generazioni che, probabilmente sono stupide quanto lo eravamo noi alla loro età, ma hanno a loro disposizione molti più strumenti tecnologici per rendere la loro stupidità urtante. Forse sto parlando come un vecchio rincitrullito che si lamenta dei "giovani d'oggi", ma stasera sono davvero incazzato. E' mai possibile che in questo paese non si riesca a far rispettare una norma di convivenza civile così elementare?

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