07 dicembre 2003

Italiani seri

 

Mentre in Italia un ministro della Repubblica parla degli immigrati con espressioni razziste che farebbero vergognare qualsiasi paese civile, mentre il Presidente del Consiglio delira su un giornale straniero dicendo che la guerra è uno strumento per esportare la democrazia in tutto il mondo, mentre un politico condannato a cinque anni dice che condannandolo, i giudici hanno riconosciuto la sua innocenza, mentre milioni di persone sono costrette a scendere in piazza per difendere stipendi e pensioni da fame contro le avidità rapaci del governo fascista dei ricchi e dei prepotenti, in Italia, da un anno, ci manca Antonino Caponnetto.
Un italiano serio, un italiano onesto, un italiano giusto. In mezzo a questa vergogna nazionale che chiamano governo e maggioranza, fa bene ripensare al suo volto pulito e al suo amore per la giustizia.
Grazie Nino!

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