25 gennaio 2004

Un uomo solo al comando


Strano, al vederlo così, circondato dalle sue amate troie impellicciate, dagli osannanti leccaculo, dai mangiamerda con le coccarde tricolori, non giudicheresti il presidente del Consiglio un uomo solo.
Ma poi lo senti parlare, e allora tutto cambia. Lo senti delirare, scambiare i giudici di un paese democratico con il fascismo, scambiare l'opposizione per i comunisti, scambiare il governo di una Repubblica con i metodi da kapò che ha sempre usato nelle sue aziende e allora lo capisci che è un uomo solo!
Un uomo solo con i suoi deliri di onnipotenza, con i suoi lifting che gli rendono la faccia feroce (così simile al suo cuore). Un uomo solo perchè circondato dalla feccia d'Italia, quei borghesi che dovevano durare solo pochi mesi e che invece sono tutti lì (che borghesi debba per forza far rima con appesi?). Un uomo solo con il suo odio, circondato da gente che odia, involuto nel costruire un futuro di odio, una nazione dell'odio, un nuovo Potter (non il maghetto).
A vederlo così ti farebbe quasi pena! Ma poi pensi che lui e i suoi complici continuano a mettertelo nel culo... e allora preghi che crolli il palaeur e risolva così i problemi dell'Italia, tutti in un colpo...
E forza Italiaaaaaa...

Nessun commento:

Posta un commento