14 ottobre 2004

Sì, vendetta, tremenda vendetta!


Con un ulteriore colpo di mano, degno del peggior fascismo, il presidente del (cattivo) consiglio ha posto la fiducia per farsi votare la sanatoria della sua villa abusiva in Sardegna. E' solo l'ultimo caso dell'illegalità in cui ormai annega questa invereconda maggioranza. Non si fa intempo a essere disgustati da un sopruso che subito ne hanno pronto un altro. Ormai abbiamo abbandonato da tempo il problema del conflitto di interessi, per albergare stabilmente nella piena illegalità, anzi, nella pura criminalità organizzata. A mafia, camorra, 'ndrangheta e sacra corona unita ormai bisogna aggiungere a pieno titolo e merito anche la "casa della libertà" come sintesi e coronamento di ogni criminalità organizzata in questo paese. Dubito fortemente che ci sia ancora spazio democratico in Italia perchè si possano tenere libere elezioni. Sono certo che tra i vari pionati, vespa, mentana e compagnia che vivacchiano nel campo della partecipazione esterna alle attività della casa delle libertà, sia ormai impossibile chimare il nostro un paese democratico. Tuttavia se in un qualche futuro sarà possibile ripristinare la legalità democratica e la libertà costituzionale, anche tramite un movimento di resistenza, occorrerà istituire un tribunale speciale che giudichi e condanni severamente gli esponenti politici che si stanno macchiando di tali e tante offese alla nostra dignità democratica. Non invoco un altro "piazzale Loreto" ma che almeno il senso di frustrazione e di impotenza che stiamo vivendo, conosca una giusta ricompensa nel vedere finalmente puniti i mestatori che ci stanno spogliando delle più elementari libertà e dignità!

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