15 novembre 2004

Viva Sansone e muoiano i filistei!


Da oggi comincia un lungo periodo di lotte contro la dissennata politica del governicchio della destra italiana. Questa accozzaglia di incapaci, inetti, ladri, fascisti, razzisti, egoisti, in tre anni e mezzo è riuscita a portare il paese al fallimento economico e morale. L'aria che si respira è ormai quella della nave che affonda ma che è guidata non più dal capitano ma dal cuoco di bordo. E, di fatto, questo sta accadendo in questo paese. Berlusconi e i suoi complici hanno affossato l'economia, stanno distruggendo lo stato democratico nato con la Costituzione del '48, hanno iniziato una sistematica opera di distruzione di tutti i presidi democratici di uno stato civile: la scuola, la magistratura, la libera stampa, la cultura. Non piango per le sorti di un Mentana che cade vittima del meccanismo che lui stesso ha contribuito ad alimentare, tuttavia nessuno può dubitare del fatto che sia in atto un processo di irreversibile scivolamento verso un regime autoritario e fascista. Berlusconi vuole mano libera con le televisioni e la pubblicità elettorale perchè ha capito che solo portando a termine il processo di rincoglionimento degli italiani (già a buon punto), può sperare di essere rieletto. E' la teorizzazione definitiva dell'assunto berlusconiano, tratto di peso dal "Marchese del Grillo" di Sordi: "Io sono io, e voi non siete un cazzo"! Mentre lui si fa gli affari suoi il resto d'Italia si avvia al declino, alla povertà, all'insignificanza. Muoiano i filistei, dunque, e viva soltanto Sansone!

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