11 settembre 2005

La sua maggior virtù è stata la coerenza

La sua maggior virtù è stata la coerenza, ma il destino gli ha riservato la rara e tragica grandezza di morire difendendo a suon di pallottole il fantoccio anacronistico del diritto borghese, mentre difendeva una Corte suprema di giustizia che dopo averlo ripudiato avrebbe legittimato i suoi assassini, mentre difendeva un Congresso miserabile che l'aveva dichiarato illegittimo ma che si sarebbe chinato compiaciuto davanti alla volontà degli usurpatori, mentre difendeva la libertà dei partiti d'opposizione che avevano venduto la loro anima al fascismo, mentre difendeva tutti i congegni tarlati di un sistema di merda che lui si era proposto di annientare senza sparare un colpo. Il dramma si è svolto in Cile, per sventura dei cileni, ma passerà alla storia come qualcosa che è accaduto a tutti gli uomini di quest'epoca e che è rimasto per sempre nelle nostre vite.

G. Garcia Marquez, A ruota libera (1974-1995)

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