29 ottobre 2005

La povertà dell'uomo è schiavitù

La povertà dell'uomo è schiavitù; per mangiare accetta un lavoro senza piacere; ogni lavoro che non dà gioia è detestabile, pensavo, e pagavo il riposo di parecchi. Dicevo: non lavorare dunque, perchè ciò ti annoia. Sognavo per ciascuno quel tempo libero senza il quale non può trovare spazio niente di nuovo, nessun vizio, nessuna arte.
A. Gide, L'immoralista

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