15 febbraio 2006

Pessimi ottimismi

Non riesco a essere ottimista. E non da adesso. Nonostante i sondaggi diano il CENTROsinistra vincente alle prossime elezioni contro il centroDESTRA, sono convinto che l'esito delle elezioni riserverà amare sorprese.
Intanto cominciamo col dire che, se anche vincesse il CENTROsinistra, non è che ci sarebbe granchè da festeggiare; in una situazione normale questa coalizione non vedrebbe il mio voto nemmeno col binocolo, anzi, in una situazione normale seguirei il mio istinto e le mie convinzioni e nemmeno andrei a votare, però il fatto è che non siamo in una situazione normale.
L'Italia è in piena emergenza democratica. Gli ultimi cinque anni ci hanno mostrato un paese in balìa di un grande seduttore che è anche e soprattutto un grande corruttore. Un uomo, dalle oscure fortune, cresciute all'ombra della P2, sorretto e protetto dalla parte peggiore della classe politica della cosiddetta prima repubblica (Craxi in testa), che con i denari accumulati grazie all'insipienza e alla connivenza della peggiore classe politica dell'occidente è riuscito a prendere il potere facendosi eleggere (lui che sarebbe tecnicamente ineleggibile) e diventando per ben due volte presidente del Consiglio dei ministri (la seconda volta grazie alla colossale stupidità di alcuni "uomini" di "sinistra" che si sono seduti al tavolo con lui e che lo hanno smaccatamente favorito: ma queste persone, D'Alema in testa, non pagheranno mai per questa colossale complicità?).
Quest'uomo ha corrotto il paese a partire dalle più alte istituzioni per finire fino ai più oscuri meandri della vita civile. Milioni di italiani dipendono soltanto da lui per ottenere informazioni sul mondo e sull'Italia. E' riuscito a comprare, con i suoi soldi, non soltanto i suoi cosiddetti "alleati" (in realtà suoi servi e dipendenti) ma anche gran parte dell'opposizione, anche quella cosiddetta radicale, che in realtà gli fa da corte esattamente come gli altri, solo che fa finta di essergli avversaria.
L'Italia è ormai sottomessa a questa enorme potenza corruttiva, prigioniera di una menzogna invincibile, sottomessa a una classe politica becera e schifosa che si è insediata dappertutto, da Roma fino al più piccolo paesino sperduto sui monti.
E' una situazione paradossale, quella di una democrazia occidentale governata con metodi da piccolo dittatore, condotta incredibilmente in guerra, sfruttata per arricchire le ricchezze personali di uno, ridotta a far da pagliaccio al cospetto dei potenti della terra.
Volete che, in questa situazione si possa sconfiggere questo moloch?
Volete che il CENTROsinistra possa vincere le elezioni andando in guerra contro la corazzata mediatica del centroDESTRA con un fuciletto di plastica in mano?
Le elezioni sono perse in partenza.
Il brutto è che questi cosiddetti leader del CENTROsinistra continuano a comportarsi in modo complice del grande corruttore, quasi rassegnati a consegnargli ancora una volta il dominio sul paese.
No, non sono affatto ottimista su queste prossime elezioni.
Spero, almeno questa volta, di avere torto!

Nessun commento:

Posta un commento