12 aprile 2006

Allora è finita?

Allora è finita?
E' andata come ci aspettavamo, la sinistra ha vinto le elezioni, seppur di misura, Berlusconi è stato sconfitto, cacciato dal governo, messo finalmente in condizione di non nuocere. Ora ci aspetta un lungo periodo di ricostruzione della civiltà politica e sociale italiana, a cominciare dall'esigenza di affossare lo sconcio della Costituzione voluto dalla Lega e supinamente accettato da tutti i partiti della destra di (ex) governo.
Allora è finità?
E' inutile confondere le proprie speranze con la realtà. Non è finita affatto, anzi, è appena cominciata. E' cominciatauna stagione politica che sarà segnata da grande confusione, da equilibrismi e da un governo che correrà il rischio di tenere un profilo bassissimo per non dar fastidio a nessuno. Un governo che, per non scontentare nessuno cercherà di non dare fastidio a nessuno, col rischio di non realizzare nulla di quanto promesso, nemmeno quelle blande promesse contenute nel programma.
E poi, adesso che ci siamo liberati di Belusconi possiamo dirlo, questo CENTROsinistra non entusiasma per nulla! Non mi emozionano Mastella, Pannella, Craxi, De Mita, D'Alema, Bordon, Rutelli... Lo stesso Prodi, santo cielo!
Sì, lo so, sempre meglio del grande corruttore e dei suoi servi e lacchè, però quanta distanza dal governo che sarebbe necessario, dalla sinistra che sarebbe necessaria.
Allora è finita?
No, non è finita affatto. Da ora in poi occorrerà una accresciuta vigilanza democratica per non fare la fine del '96 e non buttare nella latrina del CENTROsinistra tanti sogni e tante speranze.
Adesso si comincia a fare da coscienza critica a questo governo, che non sento mio, ma che almeno non sento come nemico, com'è stato fino ad adesso. Da oggi comincia una nuova stagione, una stagione di transizione, che potrà durare molto o poco ma che dovrà traghettarci verso un paese nel quale non ci si debba più vergognare a vivere.

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