30 luglio 2006

Natural born killers

Sessanta morti civili, di cui trentasette bambini, trasformano l'assurda guerra scatenata da Israele contro il Libano in un massacro, in un crimine contro l'umanità che chiama in correità tutti i complici degli assassini. A partire dagli Stati Uniti, che da vero burattinaio hanno scatenato Israele, per regolare i propri conti in medio oriente, in modo indiretto.
Centinaia di morti, quasi tutti civili, di cui moltissimi bambini, raccontano di una guerra sporca, contro ogni regola umana e civile, immotivata e incomprensibile.
La sistematica distruzione di quel minimo di convivenza civile che era presente ancora nella regione, fa scivolare il medio oriente verso una situazione brutale di guerra permanente, della quale saranno vittime, come al solito, i più poveri e diseredati, mentre i burattinai se ne staranno al sicuro, ciascuno a casa propria.
Nessuno ha ragione, nessuno ha torto... però io sto dalla parte di quelli che muoiono!

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