10 agosto 2006

Piccoli godimenti

Sarò poco solidale e andrò contro ogni principio di organicità del sistema economico, ma continuo a godere del fatto che alcune categorie, fino a ieri iperprotette e ipercoccolate,stiano cominciando a sperimentare un po' di paura per i loro amati privilegi.
Intendiamoci, sono perfettamente convinto e cosciente che non se ne farà nulla e che, alla fine, la razza padrona troverà i mezzi per salvaguardare se stessa. Alla fine anche i politici di sinistra, come quelli di destra, appartengono alla stessa razza padrona, hanno la stessa cultura, mangiano negli stessi ristoranti e leggono gli stessi giornali.
Però, in questi mesi, che piacere stare a guardare medici, avvocati, notai, farmacisti che guardano con sgomento alle pellicce e ai diamanti delle loro mogli snob e delle loro amanti figone e pensano che la prossima volta la pelliccia potrebbe essere uno zinzinello meno vistosa e il diamante con un mezzo carato in meno.
Che questi ricconi sazi e arroganti comincino a temere che un giorno potrebbero essere considerati uguali a noialtri morti di fame è il miglior regalo che il governo Prodi ci ha fatto in questi primi mesi di vita. Non durerà, ne sono certo, ma almeno per un po' lasciatemi godere!
Penso al povero Briatore (mischino!!!!) che deve pagare una tassa per parcheggiare il suo modesto yacht in Sardegna. Che scandalo!!! Domani vado a Porto Cervo e mi incateno al cancello del molo per protestare contro questa ingiustizia e salvaguardare il diritto di questi privilegiati di scorrazzare sui mari, di ormeggiare dove vogliono, di dare feste con le loro puttane allegre e di insozzare il mare a loro piacimento. In fondo, sono loro i padroni del mondo.

Nessun commento:

Posta un commento