29 ottobre 2006

Avanti popo'

Apro a caso il giornale (lo confesso, leggo ancora il giornale, ma mi sto pentendo) e mi viene incontro una serie terrificante di immagini e notizie.
I 9 (nove?) partiti della coalizione di governo si sono riuniti e hanno solennemente ribadito il loro desiderio di unità e la loro compattezza... meno male, mi vien da dire.
Altre notizie sono meno confortanti.
Il governo sposta tre miliardi dalla sanità alle spese militari, regala 5,5 miliardi di euro ai padroni e di prepara a regalarne altri 8/9 il prossimo anno, taglia le spese dei comuni (sono pronto a scommettere che taglieranno sulle spese sociali, non su gettoni di presenza e cose simili), si prepara a calare la mannaia sulla scuola pubblica (mentre aumenta i finanziamenti per la privata), mantiene il segreto di stato sulle operazioni coperte della CIA nel nostro paese, si prepara con la complicità di confindustria e sindacati concertativi a spartirsi la torta del tfr...
Potrei continuare, sono arrivato solo a metà del giornale. Ma questo mi basta per confermare ciò che pensavo già da un po' di tempo, questo governo è un governo di destra. Magari sarà una destra un po' più presentabile di quella schifosa che avevamo l'anno scorso, ma è pur sempre un governo di destra.
La democrazia, in fondo, "quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia" non è altro che far finta di poter scegliere a quale padrone si debba obbedire.

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