09 febbraio 2007

L'Italia che fa schifo

Non so per qual motivo ho deciso di farmi male e di stare a guardare "Porta a Porta". Sto assistendo a uno spettacolo penoso. Due cosiddetti "cattolici" di cui uno dichiaratamente ex picchiatore fascista e l'altro sedicente filosofo ciellino supportati da un tutt'altro che imparziale conduttore (nulla di nuovo) stanno mostrando il volto retrivo e fascista di quest'italietta che traveste la propria natura totalitaria sotto il volto del cattolicesimo tradizionalista.
Non c'è da essere contenti per questa timida legge del governo sulle convivenze ma le reazioni dei fascisti che infestano e impestano l'Italia e abitano stabilmente i piani alti della chiesa cattolica, mostrano come non si tratti dei minimi diritti degli esseri umani di cui si sta parlando. Si tratta di ben altro. Si tratta di una lotta di potere tra un'Italia bacchettona e clericale, che si nasconde sotto la tonaca del papa per continuare a nutrire i picchiatori e i giovinastri fascisti che ammazzano la gente negli stadi e un'Italia che tenta di essere più civile e di liberarsi dalla cappa del dominio clericale e fascista.
Purtroppo, temo, ancora una volta come sempre negli ultimi cento anni, i fascisti vinceranno.

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