07 marzo 2007

Il bisogno della politica, la politica del bisogno...

Capita talvolta, di assistere a repentine conversioni di gente che incamminatasi verso Damasco con certe intenzioni, arriva con idee e convinzioni totalmente diverse rispetto a quelle di partenza. Quando la persona in questione vive questo evento con la drammaticità e il senso tragico di un Paolo di Tarso, questo evento suscita ammirazione e induce riflessioni profonde, altrimenti fa nascere parecchi dubbi.
In seguito all'episodio sulla via di Damasco, Paolo si trovò non soltanto a rinnegare le sue intenzioni, la persecuzione dei cristiani, ma si convinse della bontà delle idee che fin lì aveva avversato e si avviò lungo un percorso spirituale, fatto di macerazioni spirituali e lunghi digiuni, che lo portò a rinnegare la sua fede ebraica e, da predicatore cristiano, a diventarne il più fiero avversario (seguo, in questo senso, l'interpretazione di Calimani nel suo "Paolo di Tarso").
Dall'episodio di Damasco alla "nascita" dell'apostolo delle genti passarono alcuni anni, eppure in molti, dall'una e dall'altra parte, si stupirono di vedere Saulo il fariseo persecutore di cristiani diventare Paolo, l'apostolo "globetrotter" del cristianesimo.
Facciamo un'ipotesi.
Paolo un giorno si presenta in pubblico e, senza raccontare nulla, senza giustificare nulla, annuncia la sua improvvisa adesione al cristianesimo. Cosa è successo? MISTERO. Ma come, fino a ieri eri emico dei cristiani e adesso ti presenti come cristiano? Che è successo? Quale evento misterioso ti ha indotto a diventare cristiano? SEGRETO!
Una conversione del genere senza un episodio scatenante, senza una apparizione divina, senza un motivo sarebbe apparsa sospetta, quasi offensiva. Chi si converte tanto repentinamente, senza motivo o era poco convinto prima delle idee che professava o è poco convinto adesso o, più probabilmente, è persona che non ha idee di nessun tipo e che, semplicemente, si sposta dove lo porta il vento, seguendo l'unica stella polare che conosce, il suo sporco interesse. Una persona da disprezzare, insomma, altro che apostolo delle genti!
Trovo sospette tutte le conversioni, trovo insopportabili coloro che cambiano idea, schieramento, convinzioni in modo subitaneo e immotivato. Sei libero di cambiare idea, ma almeno abbi la bontà di vergognarti delle tue giravolte!
E questo vale per tutti, Dagli illustri sederi che occupano gli scranni del parlamento all'ultimo dei "clientes" di casa nostra, che si vende per un tozzo di pane e un piatto di lenticchie.
Chi ha orecchie per intendere...

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