06 luglio 2007

uno a zero

"Uno a zero per noi!"

Così un "tutore dell'ordine", una poliziotta pagata coi soldi di tutti, commentava, a caldo, l'assassinio di Carlo Giuliani.
Certo, non possiamo imputare ai poliziotti le colpe di un omicidio i cui mandanti sono politici a un livello altissimo, tuttavia un po' di schifo questo modo di fare il poliziotto lo deve pur fare.
E' vero che i poliziotti sono servi di un ordine costituito e difensori di uno status sociale di un certo tipo. E' vero che a Genova, nel 2001, si è potuto toccare con mano non solo la brutalità della polizia italiana e la struttura fondamentalmente classista dello stato, ma anche, soprattutto, il fallimento storico della democrazia come pretesa di conciliazione utopica di interessi inconciliabili. E' vero, infine, che Genova ha segnato, definitivamente la separazione della sinistra della gente dalla sinistra degli apparati, incapace, quest'ultima di difendere un elementare diritto al dissenso rispetto alla forza dell'apparato militar-capitalista.
Genova, l'omicidio di stato di Carlo, un morto su cui la camionetta dei carabinieri ha infierito passandogli sopra più e più volte, la poliziotta che come un ultrà dice "uno a zero", mostrano un quadro drammatico che spiega molte cose di quest'Italia sei anni dopo Genova. Tutti noi siamo quel cadavere, ancora steso per terra. Siamo noi, il cadavere di Carlo.

2 commenti:

  1. Non mi sono mai sentito Carlo Giuliani, nn so cosa ci può essere dietro questa morte; può anke essere ke la TV abbia fatto passare il tutto x un incidente casuale ma d preciso non si sa, o sbaglio?
    Ci lasciano o ci lasciamo sempre nel dubbio, solo xkè noi siamo liberi di pensare e loro (ingiustamente)liberi di mentirci.
    Non essendo stato in quella situazione e avendo saputo solo quello ke la mentitrice Tv c offre non mi sento in vena d giudicare ne il Giuliani, ke a qnt dice la Tv era tra quelli ke avevano accerchiato un camion d ingenui sbirri, oppure come dice lei questa ultraviolenza della polizia era stata ordinata dall'alto (essendo servi)...Ma fuor di ttt ciò ribadisco ke nn mmi sento in grado d giudicare poichè il quel contesto ,una vera e propria guerra, si è posti fin troppo sotto pressione e l'uomo in qnt uomo a le sue reazioni.

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  2. le scrive un pezzo d una canzone...ke io avevo scritto nella copertina del mio diario!!!...e ke dice tutto su come la penso: <...sai cos'è la sfiga?? ki manifesta al G8 e poi finisce a terra con un colpo in testa... e sai cos'è uno sbirro?? ki viene assolto in piazza con la divisa, anke se poi gli parte un colpo..>

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