12 agosto 2007

Mini-stero

Il viceministro dell'istruzione pubblica, Basticò, si arrampica sugli specchi per sostenere che ridurre i docenti di sostegno, aumentare il rapporto alunni/classe e alunni/insegnante, tagliare quasi diecimila cattedre è non solo necessario ma, addirittura, salutare per la scuola italiana.
Ora, che questo governo tutto sia tranne che un governo di sinistra è cosa pacifica e dimostrata; che in questo governo contino più le imposizioni dei fondamentalisti cattolici, dei paramafiosi democristi, degli ex comunisti che hanno preso la ricorsa e son finiti dall'altra parte è persino evidente; che, infine, questo governo stia gestendo il potere imitando il peggior berlusconismo si vede dal fatto che l'autentico berlusca non fa altro che fregarsi le mani e parlare del suo prossimo ritorno.
Detto questo, però, io non accetto di farmi pigliare per il culo da questi tizi. Capisco che comandi padoaschioppa, capisco che detti legge mastella, capisco che la linea politica del governo la decida fassino, però non posso accettare che la scuola diventi la tetta da cui succhiare tutto il succhiabile. E intanto i nostri sindacati non si muovono, anche loro complici di questo governo di destra. Davvero al peggio non c'è mai fine... quando torna berlusconi che fa? ci piazza l'obelisco di piazza san pietro nel culo a tutti? finissimo esempio di collaborazione stato/chiesa...

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