12 ottobre 2007

Terra e libertà

Tra un paio di settimane la chiesa cattolica beatificherà circa 500 tra preti, suore e laici, uccisi durante la guerra civile spagnola. Diciamola brutalmente. 500 fascisti spagnoli che combatterono a favore di un regime sanguinario, spesso in modo subdolo e benedissero le brutalità del fascismo.
La chiesa finge di dimenticare che i preti estorcevano in confessione segreti militari che passavano ai fascisti, finge di dimenticare che i conventi fungevano da basi per lo spionaggio, che le chiese nascondevano armi per i fascisti e che dalle chiese si sparava.
La Repubblica commise errori e, talvolta, anche brutalità? Nessuno può negarlo. Ma nemmeno si può negare che la Repubblica era il governo legittimo e che i fascisti e la chiesa, fedelissima alleata, erano i golpisti.
Ma la cosa più volgare e squallida è il fatto che quei morti, che da qualunque parte combattessero ormai son morti, vengono strumentalizzati e sfruttati dalla chiesa per la sua polemica contro il governo spagnolo... Davvero non c'è limite alla vergogna della chiesa ratzingeriana!

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