28 novembre 2007

La lotta di classe

Ormai è certo che nel nostro paese è in pieno svolgimento una lotta di classe. Una lotta di classe vecchio stampo, classica, marxiana. Da una parte una classe dominante, avvolta e tronfia nei suoi privilegi, dall'altra parte una classe subalterna, sfruttata e impoverita.
Tuttavia, le categorie oggi sono sottoposte a una diversa interpretazione. I classici difensori delle classi subalterne stanno assieme ai classici sfruttatori e, insieme si spartiscono il "capitale" mentre hanno trovato l'uovo di Colombo e sono riusciti a dividere la classe subalterna facendo credere che lo scontro in Italia sia un altro, uno scontro fittizio tra destra e sinistra.
Ragionando sulla situazione effettiva del nostro paese, ci accorgiamo che la classe dominante, rappresentata dal 100% dei deputati al Parlamento, persegue con feroce determinazione i propri interessi. Aumenta i propri privilegi, sfrutta le debolezze delle classi subalterne, legifera sempre e comunque da una parte sola.
E non conta se al potere troviamo un governo di "destra" o di "sinistra", l'indirizzo politico, la direzione dei favori legislativi è sempre la stessa.
Il governo di sinistra inventa il precariato, il governo di destra peggiora il precariato, il governo di sinistra stabilizza il precariato (nel senso che i precari rimarranno stabilmente precari, a vita).
Il governo di sinistra invita i capi di stato del g8, il governo di destra gestisce il g8 assassina, picchia e tortura, il governo di sinistra assolve tutti e copre le responsabilità promuovendo torturatori e picchiatori.
Questo schema si ripete infinite volte: giustizia, scuola, sanità, pensioni...
La lotta di classe è in corso ma, marxianamente, solo una classe è consapevole di essere classe e di star combattendo una lotta. L'altra classe non suppone nemmeno la propria esistenza. E' questa l'ultima frontiera della lotta attuale la "decoscientizzazione" della classe subalterna. La sottrazione della coscienza di classe come orizzonte di predisposizione della vittoria.

Insomma, per capirci meglio, ci stanno pigliando "fisicamente" per il culo.

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