12 novembre 2007

Nientità

La persuasione della nientità dell'ente domina anche il concetto della libertà di dio. Per la teologia cristiana, dio decide ab aeterno di creare il mondo (questa decisione non sopraggiunge cioè nella realtà divina), ma avrebbe potuto decidere di non crearlo: la creazione è «libera». Ma un dio che vuol creare non è identico a un dio che non vuol creare. [...], si deve però riconoscere che la decisione di creare differisce dalla decisione di non creare (altrimenti il mondo sorgerebbe dall'indifferenza e nell'indifferenza di dio). Creazione libera significa pertanto che dio sarebbe potuto essere differente da come è ab aeterno; significa cioè che invece del dio creatore sarebbe potuto esistere il dio non creatore e che il dio non creatore è rimasto un niente (e sarebbe potuto rimanere un niente il dio creatore). Riferito a un uomo o a un dio, il «libero arbitrio» esprime comunque la persuasione che l'ente sia niente.
E. Severino, Destino della necessità

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