20 novembre 2007

Polpette

Sembra di rivedere un brutto film già trasmesso tante volte...

Qualche anno addietro, la sinistra aveva vinto le elezioni e a destra si stava tentando di far fuori Berlusconi. Bossi lo aveva scaricato, Fini ne parlava già come un "ex", in pratica si stavano creando nuovi equilibri politici e quell'anomalia antidemocratica che era stato il berlusconismo sembrava giunta al proprio capolinea.

Quando ecco che i geni della sinistra italiana, D'Alema in testa, ebbero un'idea meravigliosa: «riscriviamo le regole costituzionali insieme all'opposizione... vediamo chi è il referente più credibile? BERLUSCONI!!!»

Sembra una barzelletta, ma quei geni si inventarono una "commissione bicamerale" nella quale non solo persero anni in inutili discussioni, non solo inventarono assurdità costituzionali (le fantasie di Boato contro i giudici e la magistratura), ma soprattutto ridettero fiato a Berlusconi, lo legittimarono come leader della destra e gli diedero il "patentino" di padre costituente.

Quando Berlusconi ebbe messo a tacere i riottosi alleati ed ebbe ripreso il controllo della situazione, sfasciò la commissione, lasciò tutti a piangere sui cocci e si fiondò a stravincere le elezioni del 2001.

L'omicidio di Carlo Giuliani, il change-over dell'euro a favore di imprenditori e commercianti, le leggi vergogna, lo sperpero dell'avanzo primario, il tentativo di sfasciare la Costituzione sono tutti figli di quella scelta sciagurata.

Oggi Berlusconi sembra di nuovo finito ed ecco che questi della sinistra gli offrono di nuovo una via d'uscita: "facciamo le riforme"!!!

Incredibile!!! O sono del tutto coglioni oppure lo fanno apposta!!!

A me sembra di mangiare uno di quei piatti di polpette, che ti danno al ristorante di certi alberghi di infima categoria, fatti di scarti del giorno precedente.

Non so a voi, ma a me fanno schifo e rifiuto di mangiare questa roba!!!

3 commenti:

  1. Ma le riforme si possono fare a colpi di maggioranza (presunta, speriamo che non muoia rita levi di montalcini)?
    Cosa proponi di andare avanti da soli, di fare la legge elettorale per poi essere cambiata dalla prossima maggioranza?
    E' un rischio che si deve correre quello di fare le regole del gioco in larga maggioranza.

    RispondiElimina
  2. Io non mi fido di Berlusconi. Con lui non si dialoga. Finché la destra è rappresentata da lui la Costituzione non si tocca nemmeno nelle virgole. La legge elettorale? c'è il referendum. Poi si vedrà.
    Il mio pensiero sarà elementare e antipolitico (d'altra parte sono fortemente scettico sulle possibilità di funzionamento del sistema democratico) però, almeno, è chiaro.

    RispondiElimina
  3. Anch'io sono a favore del referendum anche se devo tristemente ammettere che con il referendum si corre il rischio che la disinformazione della gente porti a fare scelte sbagliate...vedi "fecondazione assistita " che ci ha portato ad avere il umero più alto di aborti e parti prematuri!

    RispondiElimina