30 gennaio 2008

L'uovo di Colombo

Oggi alla radio una delle solite giornaliste a servizio dell'informatore più che dell'informazione ha spacciato l'assoluzione di Berlusconi come una vera assoluzione "perchè il fatto non costituisce più reato". E' quel "più", naturalmente, che cambia la sostanza delle cose. Berlusconi (imprenditore) è stato assolto perchè Berlusconi (ex/prossimo primo ministro) ha fatto approvare una legge che "depenalizza" il suo reato.

Come se i due imputati del processo mediatico di Como si facessero eleggere e depenalizzassero l'omicidio plurimo, come se Hitler, redivivo facesse depenalizzare il reato di genocidio, come se Lucifero, diventato dio, depenalizzasse il reato di tradimento dell'Altissimo.

Siamo alla commedia degli assurdi, siamo al ridicolo. Ed è bello vedere gli avvocati gongolanti per questa sanguinosa assoluzione. E' bello vedere la corte di leccaculo che innalza osanna al messia di Arcore, all'unto del signore, al salvatore perchè tutto questo dà la misura del mutamento antropologico di questo paese.

Come ho già detto più volte, siamo entrati in un nuovo modello umano, un modello che nulla ha a che vedere con concetti antiquati come "serietà", "onestà", "coerenza". Roba dell'altro mondo. E forse proprio un altro mondo è quello di cui noi pezzi d'antiquariato abbiamo bisogno; noi che siamo fuori posto nell'Italia di Berlusconi e dei suoi servi abbiamo bisogno di trovare un altro mondo, ma, un altro mondo, è possibile?

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