25 gennaio 2008

La palude

Non riesco a esser triste per il governo Prodi. Non riesco a infuriarmi e incazzarmi per il "tradimento" di Mastella e Dini (ma che tradimento? sono due personaggi di destra - anche estrema - che tornano a casa loro). Non riesco a pensare alla fine di questo governo e (spero) di questa legislatura come a qualcosa di "mio". Confesso, ho votato per Prodi alle ultime elezioni, ho votato Rifondazione Comunista, nella speranza di ancorare a sinistra l'azione di governo, ma soprattutto ho votato contro; ho votato contro Berlusconi e, confesso, tornerò a votare contro Berlusconi: se a destra ci sarà ancora lui io voterò per l'altro candidato fosse pure il papa. Voterò contro Berlusconi per dare una testimonianza: io non sono come lui, non sono come loro.

Questo mio atteggiamento disperato nasce da una consapevolezza triste: l'Italia e gli italiani si meritano Berlusconi. Si meritano la corruzione del sistema politico, si meritano i fascisti al governo, di meritano i leghisti (Castelli, Maroni, Calderoli, Borghezio e il loro gran capo, Bossi redivivo - o redimorto?). Si meritano i demomafiosi dell'UDC, con la loro retorica papalina e cristiana e la loro pratica neopagana. Si meritano Fede, Ferrara, Vespa, Giordano, Mentana, Liguori, Mimun e compagnia mentitrice. Si meritano il Grande Fratello, il Treno dei Desideri, i "pacchi", Domenica in, Sanremo e tutte le altre minchiate.

L'Italia si merita questo e, quindi, l'avrà. Ma io non ci sto. Sarò il giapponese sull'isola, ma voglio continuare a dirmi che tutta questa merda non mi appartiene e non voglio averci niente a che fare.

Certo se poi guarda dall'altra parte, mi capita di vedere che il meglio che riesco a trovare è Bertinotti o Di Liberto o Pecoraro o Mussi... e mi vien da piangere, anche perchè poi penso che questi signori "di sinistra" hanno imbarcato Dini, Mastella, Di Pietro (con l'allegato DeGregorio brrrr...), Fisichella (no, dico, Fisichella... allora perchè non allearsi con quei brav'uomini di Forza Nuova, perchè lasciarli a Berlusconi?).

Vabbè, lasciamo perdere.

Sarà la classe politica italiana che fa schifo dal primo all'ultimo, oppure, come tendo a pensare saremo noi italiani a fare schifo dal primo all'ultimo. In fondo i nostri nonni hanno esultato sotto il balcone di Mussolini per le leggi razziali e la guerra, i nostri padri hanno votato turandosi il naso per Andreotti e Craxi, noi ci gettiamo vogliosi e frementi tra le braccia di Berlusconi... non oso pensare cosa faranno i nostri figli.

2 commenti:

  1. quoto tutto (ho pure votato proprio come te). tranne che non mi riesce di non essere malgrado tutto triste (e incazzata, disgustata etc. etc.)

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  2. Prof come al solito per amarezza e per ignoranza non so che dire. Si rivoterà molto probabilmente, per fal salire chi alla fine?
    Un altro cumulo di esseri (perchè l'uomo si è perso nel corso dei secoli)che agiranno dietro l'Italia in nome di quest'ultima...è ormai da tropppo tempo che uomini, i quali antepongono i loro interessi personali al bene comune e quindi che fare dopo tutto questo tempo, sarebbe come tentare di far diventare, tutto un tratto, gli studenti italiani dei geni "studiosi".
    Ritengo che l'unica soluzione sia quella di proporre il partito del "non-voto" o ancora meglio quello delle "schede nulle", dato che le schede bianche finiscono al partito con la maggioranza dei voti, cosi da creare una stasis e da dover proporre nuove forme di governo.

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