08 febbraio 2008

I giganti della campagna (elettorale)

Riepiloghiamo...

Fini aveva detto che Berlusconi era finito e che con lui non aveva più nulla da dirsi (lui che con Bossi non avrebbe bevuto nemmeno un caffè) e adesso fa un partito con il cavaliere; Fini aveva detto che del PDP (o come cazzo si chiama) non gli importava niente, adesso è entrato nel PDPDL (o come cazzo si traveste).

Casini è uno di centro, ma non sta con quelli che vogliono fare il centro, perchè più che uno di centro è uno che "comannare è meglio che fottere" (lui lo sa bene...) e quindi gli conviene stare con Berlusconi, ma non entra nel PDPDL (...), però farà un accordo esterno con loro. Così otterrà qualcosa in più? Poi romperà i maroni (e anche i borghezio, tanto sempre la stessa funzione hanno) per tutta la legislatura dicendo che loro sono moderati. Sì, moderati, tranne quando c'è da prendere voti...

Anche la Lega: è federalista e antiromana, ma si federerà col PDPDL (beh, loro sono federalisti e quindi si federano), ma si co-federeranno assieme a Storace (o Starace?... li confondo sempre) che non mi pare tanto federalista e, a naso, nemmeno troppo padano.

Tutti assieme appassionatamente staranno con Mussolini, quella del "meglio fascisti che froci", tanto per dare un tocco di esprit de finesse alla coalizione.

Faranno una coalizione coesa (come se potesse esistere un'ossimorica coalizione non coesa), dicono. Una coalizione unita dall'eterno motto "Dio, Patria, Famiglia". Berlusconi, naturalmente, farà la parte di Dio, Fini e gli altri postfascisti o fascisti tout court ci metteranno la Patria e l'UDC, a questo punto, penserà alla "Famiglia".

Poi c'è Clementino nostro, il compagno Che Mastella. Lui è più di centro degli altri, così di centro, ma tanto di centro... che forse farà la lista con quelli di Forza Nuova. Bisogna capirlo, di centro sì, mica minchione!

Ahhh!!! adesso guardo dall'altra parte e sto meglio

Il Piddì non è più un partito di Centrosinistra, nooo! Il Piddì E' il centrosinistra, esiste solo lui. In un delirio di narcisismo il bel Water ha coniato un nuovo slogan, "we can", che, liberamente tradotto, potrebbe essere il vecchio "ghe pensi mi" della commedia milanese. Ma loro sono duri e puri, loro tireranno dritto, loro sono americani, quindi: "California o morte"!

Da quelle parti fluttuano Dipietristi, radicali, socialisti... Manco voglio pensare a una lista di Socialisti e Dipietristi insieme: che fanno, giocano a guardie e ladri? E i radicali? Faranno un accordo con la Binetti per difendere l'aborto e un altro con Di Liberto per proporre politiche ultraliberiste (o era al contrario?).

Quelli dell'ufficio sinistri, poi, che tenerezza. Stretti stretti tra loro, come bimbi impauriti durante il temporale in attesa che compaia l'arcobaleno ad annunciare la fine del pericolo. Piccini... che pena che fanno mentre escono a testa china, alla spicciolata, dall'incontro con Water che ha detto loro che non c'è nulla da fare. Se i piddini sono i pionieri che vanno alla conquista del west, loro sono gli indiani, fieri e orgogliosi, ma destinati a essere confinati nella riserva della "sinistra radicale"... come se fosse qualcosa di cui vergognarsi!

Il bello è che, in mezzo a tutti questi, Berlusconi giganteggia e, non faccio per dire, è alto un metro e cinquanta scarsi...

1 commento:

  1. Si,noi possiamo.L'effetto PD da solo sta facendo la rivoluzione.Siamo appena agli inizi.Forza Veltroni,noi possiamo.Adesso primarie per i candidati.Fuori gli inquisiti.Si alle novità ma anche alle competenze provate.Coraggio.

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