15 marzo 2008

Libera nos, Domine

Da morte nera e secca, da morte innaturale,
da morte prematura, da morte industriale.
Per mano poliziotta, di pazzo generale,
diossina o colorante, da incidente stradale.
Dalle palle vaganti d'ogni tipo e ideale,
da tutti questi insieme e da ogni altro male,
libera nos Domine!
Da tutti gli imbecilli d'ogni razza e colore,
dai sacri sanfedisti e da quel loro odore,
dai pazzi giacobini e dal loro bruciore,
da visionari e martiri dell'odio e del terrore.
Da chi ti paradisa dicendo «è per amore»,
dai manichei che ti urlano «o con noi o traditore!»,
libera nos Domine!
Dai poveri di spirito e dagli intolleranti,
da falsi intellettuali, giornalisti ignoranti.
Da eroi, navigatori, profeti, vati, santi,
dai sicuri di sé, presuntuosi e arroganti.
Dal cinismo di molti, dalle voglie di tanti,
dall'egoismo sdrucciolo che abbiamo tutti quanti,
libera nos Domine!
Da Te, dalle tue immagini e dalla tua paura,
dai preti d'ogni credo, da ogni loro impostura,
da inferni e paradisi, da una vita futura,
da utopie per lenire questa morte sicura.
Da crociati e crociate, da ogni sacra scrittura,
da fedeli invasati d'ogni tipo e natura,
libera nos Domine...

Francesco Guccini, Amerigo

http://candidocandido.blogspot.com/2008/03/e-canteremo-canzoni-di-vita.html

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