11 aprile 2008

Si può... dubitare

 

-3) So che questo post potrebbe essere oggetto di critica da parte di molti. So bene che questo post potrà apparire come l'ultima confessione di incoerenza da parte di una persona che, come me, della professione di incoerenza ha fatto una scelta coerente. Tuttavia mi pare il modo più onesto di chiudere questa maratona.

-2) Al termine di una campagna elettorale che ho seguito con attenzione sui giornali, su internet, su tanti blog (amici e avversari) e su questo blog, infarcendolo di troppi post, molti più di quanto umanamente tollerabile, al termine di questa ulteriore campagna elettorale - dicevo - mi ritrovo con molti dubbi e un immediato futuro assolutamente nebuloso. Ho letto un intero numero di Micromega, l'ultimo, senza che mi aiutasse a chiarirmi le idee, anzi confondendomele ancor di più.

-1) Le seguenti considerazioni dovrebbero servire per la domanda a cui nei prossimi due giorni dovrò trovare una risposta: votare? e se sì, per chi? e, possibilmente, perchè?

1) L'ultima volta che sono andato a votare, nel 2006, ho votato per Prodi, per l'unione, per rifondazione comunista.

2) All'inizio di questa campagna elettorale, per motivi vari che non sto qui a ripetere, ero fortemente intenzionato a non andare a votare, per convinzione, per protesta, per sopravvenuta rottura di cabasisi.

3) Nel corso di questa campagna elettorale ho cambiato idea tante volte quanto 'a bannera d'u Carminu, per dirla in raffadalese stretto. Simpatizzando per sinistra critica o per il pcl, sentendo qualche affinità con la coerenza di sinistra arcobaleno, condividendo la spinta innovatrice derivante dalla fondazione del pd, invaghendomi della lucida laicità dei socialisti, aderendo, talvolta, alla fedeltà legalitaria di Di Pietro... insomma vorrei votare per un partito che condividesse molte di queste mie infatuazioni.

4) Per essere precisi, vorrei votare per un partito che mi assicurasse: certezza di battere Berlusconi o quantomeno di non favorirne la vittoria; coerenza nel negare qualsiasi accordo di qualsiasi tipo con la destra; difesa della Costituzione così com'è; spinta alla modernizzazione del paese senza difese corporative; difesa delle classi più povere; rivalutazione dei salari e delle pensioni in modo da contrastare l'inflazione reale; difesa della laicità dello stato dalle ingerenze ecclesiastiche; pacchetto di diritti civili: dalla difesa dell'aborto all'introduzione dell'eutanasia, dalle unioni civili alla libertà di adozione per tutti; libertà di ricerca scientifico, di insegnamento scientifico, di ricerca sulle cellule staminali, di uso delle tecniche di fecondazione; difesa e valorizzazione della scuola pubblica, della sua libertà di critica, del suo ruolo democratico e del suo ruolo sociale; rifiuto di tutte le guerre e di tutti gli interventi pseudo-umanitari; difesa dell'ambiente senza integralismi e senza affarismi; semplificazione della politica e abbattimento dei privilegi; rinnovamento del personale politico con leader capaci di mettersi da parte senza invecchiare nei loro ruoli o (peggio) sulle loro poltrone; lotta all'evasione fiscale e capacità di redistribuire la ricchezza; lotta durissima alle mafie di ogni tipo, specie quelle imparentate con la politica... Molte di queste cose le ho già dette in un post precedente. A questo rimando per maggiore completezza e analisi.

5) E' evidente che nessun partito mi assicura non dico il 100% ma nemmeno il 50% di questo mio programma elettorale. Prima o poi creerò un mio partito e mi presenterò alle elezioni. Fino a quel momento come comportarmi?

6) Questi ultimi giorni di campagna elettorale hanno aumentato i miei dubbi. L'elogio dell'omertà mafiosa di Mangano, definito "eroe"; la minaccia di riscrivere i libri di storia cancellando le Resistenza; le tante frasi coerentemente fasciste pronunciate contro nemici ed ex amici; l'assurda musichetta "meno male che silvio c'è" degna di un regime totalitario come quello nordcoreano; i tanti cagnolini annuenti alle spalle di Berlusconi che mostrano un modello d'Italia: l'Italia lecchina e grandefratellista; l'incredibile richiesta di dimissioni del presidente della repubblica che denuncia un'idea padronale delle istituzioni; la prospettiva di altri cinque anni di corna ai vertici internazionali; le parole di Bossi sui fucili; le parole di Lombardo sui fucili; la certezza di altri anni di informazione censurata e negata, di trasmissioni televisive finalizzate all'adorazione del capo, di vespismo e di anti-biagismo; la ripugnante idea che la feccia lurida che ha provocato la morte di Carlo Giuliani e le torture di Genova possa tornare al governo; la possibilità che gente come l'odioso Tremonti possa dilapidare i sacrifici che tutti noi abbiamo fatto in questi due anni e regalare altri miliardi ai miliardari e immobili agli immobiliaristi; la prospettiva che Bossi, Calderoli e Borghezio con Berlusconi, Fini e Gasparri rimettano mano alla Costituzione per svuotarla e castrarla...

7) Ecco il dubbio! Non è che il rischio di un governo Berlusconi sia tanto esiziale per la repubblica, per la democrazia, per la libertà da valere davvero la pena di votare per il pd, magari turandosi il naso, e sperare che si riesca a fermare Al Capone e la sua banda di gangster?

0) Oppure no?

23 commenti:

  1. Se ti può consolare, è lo stesso percorso mentale che ho fatto io in questi giorni, giungendo alle medesime conclusioni. Ciao!

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  2. Non si può ancora votare per andare contro Berlusconi.. Son 14 anni che si fa così.. Del resto, il Pd non ha mica messo in campo la legge sul conflitto d'interessi! Che lo faccia apposta? Cmq Vota secondo i tuoi principi..quindi per la sinistra :°)

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  3. bisogna comunque andare a votare...E' IMPORTANTE!!

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  4. forse questo ti puo' aiutare, se non l'hai gia' letto.

    http://temi.repubblica.it/micromega-online/al-voto-al-voto

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  5. IO HO SCELTO: VOTO PD.

    Qualcosa di nuovo è nato, e da questo non si può prescindere. Di fronte al casino interno alla coalizione Prodi, abbiamo oggi un partito il PD, che si presenta certo come partito multiculturale, ma un conto è avere dei partiti organizzati che si ricattano a vicenda, un altro è avere dei singoli che discutono e alla fine scelgono.
    Un partito (alleato con Di Pietro), un unico gruppo parlamentare, la possibilità di decidere.
    Un partito della sinistra riformista, in grado di risolvere i grandi problemi del Paese, come in tutta Europa.
    Dall'altra parte una coalizione di destra, rissosa, con una parte che attenterà all'unità del Paese, perché Bossi vuole gli sghei, quindi gli serve la secessione, cmq mascherata.

    Andare a votare e votare PD, questa è la mia scelta.

    Sull'estrema sinistra ci sono i partiti che hanno lavorato ai fianchi il governo Prodi, segando l'albero su cui erano seduti.
    Una pessima scelta votare per loro.
    Dopo il voto in questo ambito si aprirà una dialettica, e si vedrà se ci sarà una maturazione.

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  6. Candido,

    mi sembra che il tuo programma al punto 4 corrisponda a quello del PD tranne un punto:

    pacchetto di diritti civili: dalla difesa dell'aborto all'introduzione dell'eutanasia, dalle unioni civili alla libertà di adozione per tutti; libertà di ricerca scientifico, di insegnamento scientifico, di ricerca sulle cellule staminali, di uso delle tecniche di fecondazione; difesa e valorizzazione della scuola pubblica, della sua libertà di critica, del suo ruolo democratico e del suo ruolo sociale;
    Ed è lo stesso punto che mi ha fin'ora trattenuto dallo schierarmi apertamente e totalmente dalla parte del PD. Ma pensa che se vince Berlusconi hai la certezza matematica che tutti gli altri punti saranno vigorosamente negati.
    D'altra parte la questione dei diritti civili è una questione che non si risolve con un decreto o un disegno di legge. E' una battaglia culturale molto complessa, per la quale l'Italia parte da una posizione di arretratezza notevole rispetto al resto dell'Europa. Ma almeno se vince il PD si può aprire un dialogo su questi temi.
    Mi ha colpito una riflessione di Camilleri sul fatto che almeno col PD possiamo avere idee diverse e dire cose diverse, ma usiamo un vocabolario comune, mentre con questa destra non abbiamo neanche una lingua in comune per poter dibattere.

    Io alla fine voterò il PD. Almeno al Senato (voto nel Lazio e qui votare PD al Senato può fare una grande differenza a livello nazionale).

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  7. Secondo me, elettore di sinistra molto deluso, devi votare PD. O preferisci che decidano gli altri per te? magari hai la figlia di un milionario da sposare? in politica non tutto è perfetto e non si può pensare di votare senza fare semplici calcoli (te lo dice un aspirante ingegnere ;)).
    Le grandi personalità del Paese e del mondo ci osservano e sostengono Veltroni, lo fa Zapatero, lo fanno i grandi giornali esteri, lo fanno i giovani ricercatori di Harvard e del Mit.
    Come fai ancora a credere a questa sinistra stupidamente ideologista e lontana dalla gente e dai problemi reali? E poi dimentichi che gli ultimi governi di centrosinistra sono caduti per colpa di estremisti che tirano acqua al loro mulino attraverso lavoratori in buona fede che si rompono il culo e per colpa di un Bertinotti qualsiasi (che guadagna 250.000 euro all'anno) devono subire anni (e danni) di malgoverno di centrodestra.
    Votare la Sinistra Arcobaleno è come scegliere il rosso tra il bianco e il nero.

    Alessandro, 22 anni, studente

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  8. Scusate tutti ma:
    - l’ultimo governo aveva dentro da Mastella a Turigliatto!
    - le elezioni in realtà sono state vinte per un voto al senato;
    - Berlusconi ha comprato De Gregorio (risulta dai finanziamenti dichiarati dallo stesso), Dini (tramite società amiche e vedi dove è ora) e Mastella (l’unico rimasto con il cerino in mano) ;
    - la coalizione era un armata Brancaleone;
    - oggi si vota un partito ed un uomo: non è quello perfetto ma la stessa cosa avrei detto in Francia o in Inghilterra o negli USA o, perfino, in Spagna;
    - dobbiamo smettere come italiani di pensare che cerchiamo quello che la pensa come noi in tutto e per tutto (la sciamo queste cose da “grande timoniere” o “santo” alla destra ed a Berlusconi);
    - teniamoci il nostro spirito critico e votiamo quello che più ci difende in questo momento: Veltroni!

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  9. io faccio outing con questo cartone animato breve contro berlsuconi

    http://it.youtube.com/watch?v=0DUBzklVT9w

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  10. Sì, si può dubitare. Ma poi subito dopo bisogna ragionare e decidere. Scegliere il meno peggio fa parte della vita, cari amici. forse che tutti voi fate il lavoro sognato? ma non lavorare, come ben sanno in tanti, è peggio che fare un lavoro non sognato. forse che tutti voi riuscite ad essere coerenti con le vostre idee 24 ore al giorno per 365 giorni all'anno? non scherziamo: quando accendi quella sigaretta, quando per pigrizia preferisci l'auto alla bici, quando ti dimentichi di buttare il rifiuto nel posto giusto, quando parcheggi (solo 1 minuto sia chiaro) in doppia fila o sul marciapiede, quando alle domande di tuo figlio non puoi rispondere perchè, scusa sai, ma c'è la partita, quando innoridisci per le immagini di bimbi che muoiono di fame davanti ad una bella pizza margherita accompagnata da una coca cola sennò che pizza è, quando cambi marciapiede per evitare il vecchietto mendicante... quando, quando....criticare giustamente è molto più facile che agire correttamente. e allora ragazzi niente sofismi. si sceglie il meno peggio perchè così è la vita e la democrazia. Oppure si può decidere di non partecipare ma allora si rinuncia al diritto di criticare gioco e risultato. E soprattutto si smette di criticare i tanti (per fortuna ancora la maggioranza) che rischiano e decidono per il bene proprio e tutto sommato anche degli altri.
    mara

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  11. Non puoi non votare : io voto PD e mi riconosco al 99% nel tuo elenco di richieste. Mi sembra fondamentale votare per un partito che possa ambire ad avere la maggioranza. Ha poco senso votare per chi dichiaratamente sceglie di non andare al governo perchè non vuole sporcarsi le mani con i compromessi .

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  12. Frank17Afragola12 aprile 2008 18:42

    Ciao, sul mio blog ho scritto una lettera a quelli che si trovano nella tua stessa situazione.

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  13. Se posso dirti e farti un consiglio votare è importante.. chi non va non sarà considerato e che piaccia o meno fra berlusconi e veltroni le differenze ci sono, eccome se ci sono!!!
    dalle proposte sui pregari all'amore della costituzione, dalla lotta alla mafia alla volonta di non fare condoni, dalla lotta all'evasione alle proposte sui salari.,...
    Andiamo a votare, votiamo PARTITO DEMOCRATICO!!!

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  14. Per chi ha dei dubbi simili (vedi anche Fabrizio), io credo che un modo per non spalancare la porta a Berlusconi ma allo stesso tempo per esprimere dissenso rispetto ad alcune derive del PD c'è:
    Partito Democratico al Senato, Partito Socialista alla Camera. Come nella scorsa legislatura, la battaglia sarà al Senato: lì si decide se Berlusconi governerà o no. D'altro canto, che il PS entri o no alla Camera, sarà un segnale al PD che qualcosa deve cambiare. Altrimenti certi temi saranno del tutto dimenticati, c' è da scommetterci.

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  15. Candido, ti prego segui i consligli di Camilleri. Almeno con il PD ci puoi ragionare, con la destra di Belusk-Fini-Bossi-Lombardo no. VAI A VOTARE E VOTA PD. Pier Paolo

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  16. Se martedì mattina vuoi alzarti ed andare a lavorare o a studiare avendo la sensazione di vivere ancora in un paese libero sai cosa andare a votare.
    Se preferisci un paese dove non vedrai più in televisione Travaglio, Santoro e tette le "voci fuori dal coro" allora stai a casa o scegli un partito minore. Io personalmente voto Di Pietro per dare forza a Veltroni e nello stesso tempo per dare forza alla legalità.

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  17. Ciao a tutti.. Condivido pienamente i 1.000 dubbi, più che legittimi di tutti voi. Chi non è stato tentato dal "non voto" con i politici che ci ritroviamo?
    Se Veltroni avesse riproposto la vecchia alleanza (accozzaglia) tipo Prodi, sicuro che al 100% io non sarei andato a votare!
    Ma questa scelta coraggiosa mi ha spiazzato, e da storico disilluso e senza speranze, ho fatto le seguenti considerazioni:
    - ad oggi non esiste un movimento che abbia organizzato seriamente un "non voto" (tipo Grillo con un VDay del voto, che chiama in massa gli schifati della politica)
    - un calo dei votanti anche del 10% (e non credo che oggi avvenga), non risolverebbe proprio niente. Qualche pagina sui giornali per una settimana e poi sarebbe DIGERITO.
    - il Berlusca, il più grande bugiardo della storia, con la sua banda di mafiosi, inquisiti, condannati, ecc.. lo abbiamo già provato.
    Qualcuno di voi è rimasto contento di quei 5 anni? Beato lui, almeno non ha problemi di scelta!

    Arrivato a questo punto, ho visto una sola strada aperta. Dopotutto Veltroni ha dimostrato coraggio, non urla, non offende.. forse oggi è un po' fuori moda, visto che le televisioni diffondono urla e maleducazione (basta vedere i tanti programmi creati allo scopo).
    Sicuramente non è nuovo della politica, e nemmeno lo sono tantissimi di quelli che si sono infiltrati nel suo partito, però è anche vero che è utopico pensare che avrebbe potuto crearne uno completamente nuovo! (i vari dalema, fassino, moglie di fassino, ecc.. lo avrebbero boicottato).
    Con questa scelta però, se dovesse miracolosamente vincere, e non credo, non avrebbe l'alibi dei tanti partitini o dei comunisti che non lo fanno governare, e sarebbe "costretto" a fare quello che ha promesso in campagna elettorale. La pulizia nella politica può essere solo il passo successivo.

    Penso quindi che sia ancora una volta l'ultima spiaggia (e mi ero ripromesso di non sperare mai più, dopo le tante disillusioni; avevo sperato in passato anche nella Lega, come partito di "rottura" e di rinnovamento dei partiti/persone. E invece è diventato un partito come gli altri, al soldo dello psico-nano, e attento alle poltrone e ai privilegi della "CASTA".. (lo sanno bene il figlio di Bossi, e altri).

    Questo è il mio pensiero. Spero che queste riflessioni siano di aiuto ad altri, anche se sono buttate giù così in modo disordinato, come mi venivano in mente...
    Comunque auguri a tutti noi! ne abbiamo bisogno!

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  18. ...che ogni dubbioso, indeciso o "disgustato" che non sappia cosa fare 1l 13 e 14 aprile... si guardi questo video, anche su Youtube... è come una benefica lavanda gastrica! "passa la paura" e si va a votare, eccome se si va a votare! come dice Ermete Realacci, "...chi non vota - dopo - che non rompa più le scatole, non ha più diritto di parola, visto che se ne è tirato fuori..." (http://www.youtube.com/watch?v=DXOM2o4EWnk)

    http://rinascitanazionale.ilcannocchiale.it/post/1866125.html

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  19. prof.... sto andando a votare :_-(

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  20. la descrizione che fai non può non portarti a votare PD

    - E' l'unico partito che fa della partecipazione la pietra fondante, dalle primarie ai circoli online.
    Tutte le novità della politica italiana, in questa campagna, nascono qui: correre da soli, non candidare i vecchi vertici, rifiutare apertamente il voto mafioso...

    - Il programma è sintetizzato in 12 punti, comprensibile per tutti. e ha dentro ben più del 50% dei tuoi desiderata.
    Inoltre, e anche questa è una novità, sono già pronti i disegni di legge da presentare in Parlamento. In caso di vittoria il PD affronterà i primi 100 giorni con una svolta chiara.

    - I candidati del PD sono nel segno del rinnovamento.
    Porterà in Parlamento 60 under 40, più di quelli eletti da tutti i partiti nel 2006, e almeno il 35% saranno donne.

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  21. Quando uno scegie una parte lo fa in base a due cose...il futuro economico del paese e il futuro "morale" ... Mi dispiace su questi due argomenti veltroni e berlusconi dicono le stesse cose..

    Sono un operaio e so da che parte stanno i padroni

    sono un giornalista e so chi detiene il duopolio delle informazioni...

    Quando mi toglieranno l'art 18 e la Binetti imporrà il cilicio almeno so di non esser stato loro complice

    Scelgo chi mi difenderà in parlamento indipendentemente da chi sarà eletto premier



    Scelgo la Sinistra Arcobaleno

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  22. Ogni tanto le discussioni sui dubbi del voto mi lasciano di sasso. Qualcuno pensa se vince Berlusconi chi non ha votato non ne sarà responsabile? Io sento di dover fare il possibile perche' questo paese non abbia una nuova Bolzaneto e una nuova Diaz. Penso che l'unico modo per tentare di evitare lo scatafascio sia andare a votare PD o Italia dei Valori. E penso che se fossi costretto e fossi veramente convinto che e' l'unico modo voterei anche Boselli o Casini. Berlusconi e i suoi non fanno ridere. Fanno paura.
    Andrea

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  23. http://www.laviadelpensiero.blogspot.com/
    Nato a SANTA ELISABETTA il 03 Aprile 2008
    "POLITICO ASSO PIGLIA TUTTO"
    http://laviadelpensiero.blogspot.com/2008/04/politico-asso-piglia-tutto.html
    Il Quarto Stato è un celebre dipinto realizzato dal pittore GiuseppePellizza da Volpedo nel 1901. Opera simbolo del XX secolo, rappresenta lo sciopero dei lavoratori
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    Lettera al "Politico asso piglia tutto" oggetto:io non vado a votare. Ma quanto è bella questa "Briglia"! Ma quanto è grande e forte questa "Briglia"! Ma quante belle "Briglie"Madam Dorè. Ma quante belle "Briglie"Madam Dorè. Ne ho tante e son tutte belle! Ne ho tante e son tutte belle! Madam Dorè! Sono tante e sono belle, ed, hanno visto scorrere -al posto dell'acqua- fiumi di denaro che hanno lasciato, dietro, tante scie di sangue. Adesso la "bisaccia" s'è svuotata e si raschia il fondo del barile. Con la "bisaccia" semivuota è nata una nuova figura: il "POLITICO ASSO PIGLIA TUTTO". In Paese chi ha una carica - Assessore, Consigliere, Sindaco, Vice-Sindaco, Presdente del Consiglio, Vicw-Presd.del Consiglio, Funzionario, Impiegato e Dirigente di Partito - può traformarsi in perfetto "Politico Asso Piglia Tutto". Il "POLITICO ASSO PIGLIA TUTTO" non guarda in faccia a nessuno; tranne: il fratello, la sorella, il figlio, la figlia, la "morosa" del fratello, il cugino, la cugina, il figlio dell'amante, la zia, lo zio, il nipote dello zio, la "figlioccia" della mamma, il nipote, la nipote, il "moroso" della nipote, il cognato, la cognata, il fratello della cognata, la cugina del cognato e ...........tutti quelli della "cerchia sua". E' BRAVO! E' BRAVO! E' BRAVO! "Politico asso piglia tutto". Prendi proprio tutto! Sei uno specialista nell'uso del RASTRELLO. Niente deve essere lasciato a caso; tutto per noi!- Nomime, Incarichi, Commissioni, Servizio Civile ecc. ecc.- Nonostante l'evidenza, Il "Politico asso piglia tutto" quando va a caccia di voti REGALA, ancora, CARAMELLE AVVELENATE E LE SOLITE MINESTRE RISCALDATE. Pensi di essere furbetto! "Predichi bene e razzoli male". Il tuo MOTTO - i cittadini- te lo leggono negli occhi; correggimi se sbaglio: "PRIMA A MIA !!!!" "PRIMA A MIA!!! " " PRIMA A MIA!" e a tutti gli altri le "schifezze". Sei bravo a mascherarti. E' BRAVO! E' BRAVO! E' BRAVO! "Politico asso piglia tutto" Poveri cittadini! Poveri ragazzi onesti e coraggioisi che, credete nella Democrazia, nei valori della Giustizia, dell'Ugaglianza e della Legalità. No! No, Gaber in questo caso non và citatato; non dipende dalla Destra, dalla Sinstra o dal Centro. Il "Politico asso piglia tutto" agisce, si fa forte e si trincera dietro le "barricate"dei partiti e dei voti di famiglia. Questo è il loro punto forte: avere le spalle coperte dai partiti e dai voti di famiglia; grazie a queste coperture, si permettono il "lusso" di giocare:un giorno salta a destra, un giorno salta a sinistra ed il gioco è fatto," RESTARE SEMPRE A GALLA", con il "RASTRELLO" sempre pronto. Il "Politico asso piglia tutto", essendo un camaleonte, assume le vesti di un "mafiosetto" di turno; pronto a calpestare i diritti dei cittadini e a fregarsene della legalità. Sei felice quando sei in giro! ti guardi intorno e regali sorrisi; entri al bar e sorridi ancora, - ma che cazzo ridi?- i cittadini educati ti rispondono col sorriso, e pure ti offrono il caffè; e tu pensi: ma quanto sono bravo! ma quanto sono furbo! e tra una battuta e l'altra "regali" pacche sulle spalle, e sorridi!!!! - ma che cazzo ridi?- Esci dal bar sorridendendo, ancora, e pensi: ma quando sono bravo! ma quando sono furbo! pure le volpi verranno a scuola da me. Ma .................Attenzione!!!!!!!!!! appena giri l'angolo: tutti ridono di te. Sei sulla GOGNA; ripetono in continuazione: ma chi si crede di essere? ma guarda come si gonfia! prima o poi scoppierà. -Uno fra i tanti, che non ha niente da perdere, afferma: ma quanto è INGORGO!!? ma non si "sazzia" mai?????- Effettivamente il "Politico asso piglia tutto" è ingorgo; ingorgo con " la i maiuscola". Vedi, caro "Polico asso piglia tutto", questo, la gente onesta pensa di te! e, se tu non lo sapevi, spero che adesso ne sei cosciente. Forse, non è colpa tua; la causa è questo tuo "cuore a forma di salvadanaio", il quale vede e sente solo interessi personali. Riflettici un pò! ( sempre DNA permettendo ) e ti accorgerai quanto sei "STRONZO". Mio Caro "POLITICO ASSO PIGLIA TUTTO", sò che siete in tanti; tutti imboscati, allineati e coperti dentro le sedi della Destra, della Sinistra e del Centro. Concludo questo scritto dicendoVI : Mi fate schifo. Mi fate schifo. VERGOGNATEVI. F.to Il cittadino di S.Elisabetta che non và a votare. Affettuosamente

    Lettera pervenutaci via E-mail dal cittadino sopra firmato - 13 Aprile ore 21,00

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