24 maggio 2008

E la chiamano democrazia

L'esercito contro i manifestanti, i cpt (in pratica campi di concentramento mascherati) in ogni regione, discariche e inceneritori coperti dal segreto di stato e ridotti a siti militari. Le infrastrutture che si costruiranno contro il parere e la volontà delle persone che abitano in quei luoghi (alla faccia delle richieste leghiste di "autodeterminazione dei popoli"... buffoni!), le centrali nucleari che torneranno a essere costruite in barba alla volontà espressa tramite un referendum, il vile pretume che dalle pagine di un settimanale chiede lo "sgretolamento" della legge 194 in parlamento, sempre in culo alla volontà popolare, perchè così vuole il vile pretume che domina il paese.

Intanto il gran capo torna a farsi leggi per difendere la propria "roba", mostrando di non essere per nulla cambiato, come il martellamento dei media prova a farci credere.

In tutto il mondo stiamo facendo la figura dei razzisti, peggio, dei nazisti, con le vergognose dichiarazioni contro gli zingari che ripropongono un clima da anni '30. E mentre ci sbattono in faccia il trionfalismo governativo facendoci credere che tutto ricomincia ad andar bene e che ci si è incamminati su un percorso di sorti magnifiche e progressive, nel resto del mondo il nome "Italia" comincia a suonare sinistramente come negli anni neri quando inventammo il fascismo e ne facemmo dono al mondo.

Questa è democrazia? Tenetevela!

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