22 maggio 2008

In galera!

Il carcere! Questa è la geniale soluzione che il governo ha trovato. Ci voleva un consesso di intelligenze vivaci come quelle di Bondi, Alfano, Maroni, Carfagna, Bossi, La Russa, per giungere a una simile trovata. Guidata dal grande condottiero dei liberali, questa crème dell'intelligenza italiota ha compreso che spedendo in carcere decine di migliaia, centinaia di migliaia, milioni  di persone si potranno risolvere d'un colpo tutti i problemi del paese.

1) La sicurezza. Mandando in carcere i terribili immigrati clandestini, pericolose badanti, criminali dediti alla raccolta di pomodori, micidiali venditori di occhiali da sole, i buoni borghesi italiani si sentiranno al sicuro. Certo gli operai continueranno a morire sul posto di lavoro, certo le strade continueranno a mietere vittime a centinaia, certo l'inquinamento del territorio continuerà a farci morire di cancro... però che soddisfazione crepare sapendo che tutti quegli sporchi immigrati clandestini marciranno in galera.

2) La questione dei rifiuti: semplice, chi si oppone alle discariche e ai termovalorizzatori, chi protesta, chi fa picchetti andrà in galera. Si libereranno così tante case di gente messa in galera e potranno essere adibite a discariche temporanee. Geniale

3) Le grandi opere. Chi si opporrà al ponte sullo stretto, alla TAV, al MOSE, alle grandi autostrade dovrà essere messo in carcere. D'altra parte, se il governo è stato scelto dagli italiani, allora chi si oppone al governo non è italiano e, quindi, è un clandestino. Semplice no? In galera!

4) La libertà di informazione. Quei pochi, pochissimi, giornalisti che osano fare informazione contraria al governo, evidentemente, si schierano dalla parte di Rom e altre pericolose etnie e saranno trattati come loro. Il governo, che sta allestendo appositi campi per "concentrare" in essi tutti questi pericolosi stranieri (anche se una gran parte dei Rom sono cittadini italiani, non importa sempre "diversi" sono), non può tollerare che una informazione di parte mandi in fumo il progetto del governo, almeno non prima che il governo abbia trovato il modo di mandare in fumo tutti gli zingari.

5) Le tasse. Il governo si appresta a una riforma epocale. La totale abolizione delle tasse. Non l'abbassamento, l'eliminazione. Per ottenere questo importante risultato basteranno alcuni accorgimenti. Abolizione della sanità pubblica (il ministro è già stato abolito), abolizione della scuola pubblica, abolizione delle pensioni, abolizione dei servizi gratuiti di qualsiasi natura. Coloro che si potranno permettere di pagare vivranno in un mondo migliore e non pagheranno le tasse. Gli altri? Beh, agli altri penserà lo stato, come? IN GALERA!

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