14 giugno 2008

Imprinting

Immagine di O si pensa o si crede

E hanno un mezzo sicuro per assicurarsi la credulità del loro pubblico: gli castrano il cervello fin dalla più tenera età e vi imprimono i loro dogmi. In altre parole, lo imprintano. E non c'è dubbio che un dogma ben impresso in un cervello tenero concresca con lui e diventi una specie di idea innata. Per questo la Chiesa ha sempre cercato di accaparrarsi le scuole elementari, più ancora delle superiori. Con tale sistema, scrive Schopenhauer, i preti vogliono garantirsi il  «diritto di imprimere molto presto i loro dogmi metafisici negli uomini, ancor prima che la capacità di giudizio si svegli dal suo leggero sonno del mattino, ossia nella prima infanzia: è il momento in cui qualsiasi dogma ben impresso, per quanto insensato possa essere, si fisserà per sempre. Se i preti dovessero aspettare la maturità di giudizio, i loro privilegi non potrebbero esistere».

Anacleto Verrecchia (e «Arthur Schopenhauer»)

Nessun commento:

Posta un commento