09 giugno 2008

Privato è bello

La tempesta ideologica che si è abbattuta da qualche lustro su questo paese ci propina in tutte le salse e da tutti i pulpiti che "privato è bello" e che pubblico fa schifo. Che le aziende private filano come treni mentre quelle pubbliche sono solo dei carrozzoni maleodoranti, che privato è sinonimo di efficiente e pubblico sinonimo di lento e inefficiente. Da anni ci raccontano balle. Balle che sono servite a svendere il patrimonio dello stato (cioè il patrimonio nostro) e a perpetuare una casta politica (per usare un termine di moda), quella sì incapace, inefficiente e mafiosa, ma in grado, grazie alla camorra televisiva e giornalistica, di dominare le coscienze.


Adesso viene fuori che privato non è poi tanto bello, che i medici privati di una clinica privata hanno operato più volte delle persone anziane pur di incassare i rimborsi dal servizio sanitario regionale, che a una donna per un nodulo è stata fatta una mastectomia che pur di mettersi in tasca i milioni del ssn si compivano altri assurdi interventi.


Chissà cosa ne pensano i feroci ideologi del privato. Chissà cosa pensano quei "cattolici" che hanno arricchito le cliniche private con la convinzione che il privato è bello e, soprattutto, porta soldi alla santa bottega.


Siamo davvero alla fine dell'impero.

Nessun commento:

Posta un commento