15 giugno 2008

Vitamine

maf1

Scrivevo, da qualche parte, che un governo che manda l'esercito, sul suolo nazionale, in tempo di pace, contro i propri cittadini, è un governo golpista. Oggi ho letto la notizia che il governo ha deciso di usare l'esercito per mantenere l'ordine pubblico. Come nella migliore tradizione di governi democratici (il Cile di Pinochet, l'Argentina dei generali, la Grecia dei colonnelli, la Spagna di Franco), il governo italiano decide di rafforzare il proprio potere e di aumentare il consenso usando l'esercito. Sono certo che la stragrande maggioranza dei cittadini esprimerà il proprio consenso al governo quando si comincerà a vedere i militari sotto casa pronti a pestare zingari, immigrati clandestini, romeni troppo invadenti, ragazzetti ubriachi che disturbano il sonno dei giusti. E questo solo per cominciare. Perchè il fascismo è come le ciliege, quando cominci non puoi più smettere. Allora giù a picchiare lavoratori in sciopero, studenti che protestano, membri dei partiti d'opposizione che fanno comizi, giornali che ardiscono pubblicare notizie non in linea con il clima politico. E poi le categorie professionali: operai, insegnanti, ottici...

Insomma, ci sono evidenti "prove tecniche di fascismo". Chiaramente, il governo in carica, in preda a un'orgia di potere dopo la vittoria elettorale, crede di esser diventato il padrone delle nostre vite. Soprattutto perchè vede la manifestazione più evidente che ci troviamo di fronte a un regime: l'assenza pressochè totale di opposizione.

Si parva licet componere magnis ci troviamo in una situazione simile a quella che precedette l'omicidio Matteotti, con un governo in preda a un delirio di onnipotenza che ritiene di poter fare quello che vuole, certo dell'intangibilità del proprio potere. Sappiamo come finì quella vicenda e mi auguro che non si debbano ripercorrere quelle strade. Tuttavia questo innegabile clima di regime, con la militarizzazione delle discariche, l'esercito che scorta i camion della spazzatura, l'ondata di razzismo apertamente professato senza alcun pudore, la soppressione dei diritti dei lavoratori, la clericalizzazione dell'etica pubblica, la divinizzazione del capo del governo, questo clima è preludio a una nuova fase della nostra democrazia.

2 commenti:

  1. Gli italiani rinnegano il fascismo solo quando vengono trascinati da esso in una guerra e i loro figli cominciano a morire. Che l'attacco all'Iran sia l'occasione giusta?

    RispondiElimina
  2. popolo di poeti ,navigatori santi e vigliacchi

    RispondiElimina