24 luglio 2008

Critone

Immagine di Tutti gli scritti

Bene: considera le cose da questo lato. Se, mentre noi siamo sul punto... sì, di svignarcela di qui, o come tu altrimenti voglia dire, ci venissero incontro le Leggi e la Città tutta quanta, e ci si fermassero innanzi e ci domandassero: - «Dimmi, Socrate, che cosa hai in mente di fare? non mediti forse, con codesta azione a cui ti accingi, di distruggere noi, cioè le Leggi, e con noi tutta insieme la Città, per quanto sta in te? o credi che possa vivere tuttavia e non essere sovvertita da cima a fondo quella città in cui le sentenze pronunciate non hanno valore, e anzi, da privati cittadini, sono fatte vane e distrutte?», - che cosa risponderemo noi, o Critone, a queste e ad altre simili parole?

Platone, Critone

1 commento:

  1. Ma non siamo pochi, soltanto poco meno della metà degli aventi diritto al voto.Come mai non riusciamo a reagire più incisivamente? E Napolitano non lo sa di aver scontentato "quasi" metà della popolazione italiana, Lui che è sopra le partil oltre che per dovere istituzionale, anche per inclinazione personale. Io non so se poteva fare qualcosa nell'ambito dei poteri conferitigli dalla sua carica? O era costretto ad uscire anche lui dalla legalità? Potrebbe dircelo con una letera aperta ai cittadini.

    RispondiElimina