01 luglio 2008

Siamo opposizione (imperativo presente)

Pare che anche Veltroni abbia capito, almeno in parte, che con Berlusconi c'è un solo modo per dialogare: lui parla e gli altri ascoltano e annuiscono. Il capo gradisce solo pupazzi che fanno sìsì con la testa e, difatti, di questi ama circondarsi, basti vedere il "consiglio" dei "ministri".

Allora si torna a far casino, si torna alla lotta dura? Veltroni non vorrebbe. Ma tutti gli altri sì: si torna all'opposizione forcaiola, preconcetta, ideologica, comunista, illiberale, giustizialista, antiberlusconiana, demonizzatrice e così via.

Va bene, si torna a far casino. Senza illusioni, però.

1) Questi sono al potere e ci resteranno per cinque anni. Devono realizzare il loro programma: distruggere l'Italia, far diventare i ricchi ricchissimi e i poveri poverissimi, regalare tutto alla chiesa, alla mafia e alla confindustria (la loro trinità sacra).

2) Gli italiani amano questi razzistimafiosifascisti e se li terranno beatamente fino alla fine. Che almeno, quando saranno con la merda alla gola, non possano dire che le poche persone sagge di questo paese hanno taciuto.

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