31 agosto 2008

L'aria del Continente

Se un giorno Luca Montezemolo decidesse di fare una gara e mettesse in pista da una parte Michael Schumacher su una Fiat Panda e dall'altra me su una Ferrari da Formula 1 (ammesso che io riesca a farla partire e non mi schianti contro il primo ostacolo), ragionando come la ministra Gelmini, Montezemolo sarebbe costretto a concludere che io sono un grande pilota e che Schumacher deve tornare alla scuola guida.

Così ragiona la Gelmini.

Prende insegnanti seri, preparati, motivati e li sbatte in scuole fatiscenti, senza strumenti, senza biblioteche, senza computer, senza collegamenti in rete, costringendoli a lavorare in continua emergenza, a colmare l'incapacità gestionale del ministero con la sola forza della buona volontà. Dopodiché la ministra pontifica da Cortina d'Ampezzo (notare la scelta simbolica del luogo) contro gli insegnanti meridionali e la loro supposta impreparazione.

Controprova.

Si è chiesta la ministra, prima di aprir bocca, come mai gli stessi insegnanti del sud, una volta sradicati da casa loro e spediti a "colonizzare" il nord (parola di amici della ministra) diventino improvvisamente ottimi insegnanti? Sarà mica l'aria della Padania che rende intelligenti, volenterosi e preparati? Se così fosse, imbottigliatela e vendetela questa aria, più miracolosa dell'acqua di Lourdes, io ne compro una cassetta!

2 commenti:

  1. La Gelmini piace, ahimè, piace a tutti meno che agli insegnanti: i quali, essendo ormai ampiamente (volutamente?) screditati, non fanno testo. Mi auguro solo che quando (da settembre in poi) verranno al pettine i nodi veri, la gente (e l'informazione) acquisti maggiore consapevolezza. Ma per allora potrebbe essere tardi ...

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  2. a proposito di aria del continente :) ecco una bella analisi in risposta alle proposte del ministro Gelmini.

    http://filippomi.blogspot.com/2008/09/cosa-sta-accadendo-alla-scuola-italiana.html

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