29 agosto 2008

La stagione della caccia

Si è aperta la stagione della caccia. Stavolta la selvaggina è costituita da esseri fastidiosi e dannosi, la cui eliminazione, a quanto pare, non sarà rimpianta da coloro che per anni li hanno allevati con cura e costanza.
A calcolare in modo sommario si tratta di duecentomila unità, duecentomila insegnanti precari che la ministra dell'istruzzione ha deciso di far fuori. Negli ultimi venti/trenta anni i precari hanno tenuto in piedi la scuola di questo paese. Hanno accettato di lavorare con meno diritti (malattia, permessi, ferie...), con salario inferiore (molti vengono licenziati a giugno e riassunti a settembre), con meno soddisfazioni (costretti, spesso, a cambiare scuola ogni anno). Tenuti in questa condizione con la promessa - o il miraggio - dell'assunzione a tempo indeterminato, il mitico "passaggio in ruolo". Molti hanno cominciato addirittura dai diplomifici, quelle scuole private (private di tutto) nelle quali si insegna ai banchi (gli alunni, spesso, sono presenti solo sulla carta), si percepiscono stipendi sulla carta (ma non cartamoneta) si hanno diritti di carta (igienica). Ma i diplomifici danno punteggio, preparano al "salto" verso la scuola pubblica.
Adesso la ministra ha deciso di farli fuori. Non servono più, costano troppo. Da un giorno all'altro, per decreto, migliaia di precari vengono sbattuti fuori, nemmeno licenziati, semplicemente non più assunti.
Ma non sono numeri, cara ministra, sono persone, padri e madri di famiglia (ma la famiglia torna utile solo per leccare il culo al pretume, nei fatti la famiglia non conta un beneamato...), sono professionisti che hanno acquisito competenze e professionalità, specializzandosi in un lavoro che oggi, per risparmiare qualche soldo da spendere in puttane, il governo toglie loro, senza nemmeno dire grazie.
Grazie davvero, grazie alla ministra, grazie a Tremonti, grazie a Berlusconi e, soprattutto, grazie a quei milioni di imbecilli che hanno votato per questa merda.

P.S. apprendo in ritardo che la mente dietro tutto questo sarebbe quella di Calderoli... mi spiego molte cose...

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