20 settembre 2008

I veri valori

Ecchecazzo, questi bambini passano troppo tempo a scuola e questo fa crollare in modo miserevole i dati auditel. I dirigenti Mediaset hanno preso il telefono e hanno fatto presente quello che conta veramente. Se i bambini passano troppo tempo a scuola chi guarderà la televisione? E, se i bambini non guardano la televisione, chi pagherà per inserzioni pubblicitarie di giocattoli e merendine? E se la pubblicità diminuisce che futuro potrà avere una azienda come Mediaset?
E tra il futuro dei bambini e il futuro dei profitti di Mediaset, cosa è più importante?
Ecco, quindi, che "per il bene dei bambini" la ministra decide di diminuire le ore di scuola (ma non dovevano restare immutate? non riesco a credere che la ministra possa aver mentito!!!).
Tutti contenti:
1) i bambini resteranno più tempo a casa a guardare la televisione;
2) i genitori non dovranno spendere tanti soldi per la formazione dei loro bambini (libri, quaderni...) e potranno investirli in cose più utili (abitini firmati, accessori griffati...);
3) i programmatori di Mediaset potranno trasmettere tanti bei programmi istruttivi per bambini, cioè i reality (Amici, Il Grande Fratello...) oltre a trasmissioni di pura fantasia (TG4, TG5, Studio Aperto);
4) i pubblicitari potranno educare i futuri consumatori/acquirenti a una sana coscienza critica (acquistare tutto quello che la televisione dice di acquistare, compresi gli uomini politici);
5) Tremonti risparmierà un bel po' di soldi da investire in cose più utili (guerre, auto e aerei blu per lorsignori, feste per le collaboratrici del premier in qualche villa in Sardegna...);
6) i precari della scuola avranno molto tempo libero da impiegare in attività più remunerative e con maggiori possibilità di carriera, come la fellatio.

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