14 settembre 2008

Il primate

«Gli scimpanzé [...] nelle loro cerimonie di saluto, seguono una forma prestabilita: il maschio alfa, girando con il pelo ritto e colpendo chiunque non gli lasci subito libero il passaggio, si esibisce in un'impressionante manifestazione di sé che serve sia ad attirare l'attenzione sia a stupire i presenti [...]. I maschi dominanti sembrano tener conto di questi ossequi, perché durante il successivo round della loro esibizione, talvolta individuano dei gruppi che non gli hanno mostrato deferenza e li sottopongono a un "trattamento speciale" [...]. Più netta è la gerarchia, meno c'è bisogno di conferme. Tra gli scimpanzé, una gerarchia solida elimina le tensioni cosicché gli scontri diventano rari: i subordinati evitano i conflitti e i superiori non hanno alcun motivo per andarne in cerca, e tutti stanno meglio. Il gruppo può stare insieme, dedicarsi al grooming, giocare e rilassarsi perché tutti si sentono al sicuro».

Testo: Frans de Waal, La scimmia che siamo
Foto: La Repubblica

3 commenti:

  1. Evviva i BonoBo...loro si che hanno capito tutoo :D

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  2. diamo ai bonobo quel che è dei bonobo.
    I bonobo, da emulare più che studiare, sono agli antipodi nella scala evolutiva dall'individuo in bianco nella foto sopra. Sopratutto nel cerimoniale del saluto, diciamo son meno formali e molto più coinvolti.
    "Siamo tutti bonobesi!", si è detto tempo fa allo zoo di Berlino.

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