16 settembre 2008

La presa per il culo

Art. 1.
Cittadinanza e Costituzione
1. A decorrere dall'inizio dell'anno scolastico 2008/2009, oltre ad una sperimentazione nazionale, ai sensi dell'articolo 11 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, sono attivate azioni di sensibilizzazione e di formazione del personale finalizzate all'acquisizione nel primo e nel secondo ciclo di istruzione delle conoscenze e delle competenze relative a «Cittadinanza e Costituzione», nell'ambito delle aree storico-geografica e storico-sociale e del monte ore complessivo previsto per le stesse. Iniziative analoghe sono avviate nella scuola dell'infanzia.
2. All'attuazione del presente articolo si provvede entro i limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.


In altre parole: il cosiddetto ritorno dell'educazione civica o "Cittadinanza e Costituzione" deve essere svolto dagli insegnanti attualmente in servizio, nelle ore curricolari delle materie attuali (sottraendo tempo a queste materie). Il ministero non assumerà insegnanti, non concederà ore supplementari, non investirà una lira in più in questo progetto così importante per la ministra. La differenza con l'educazione civica che si faceva fino all'anno scorso? NESSUNA. Solo che così la ministra può andare in tv e prendere per il culo gli italiani senza che nessun giornalista le chieda: «ma pensa che siamo tutti così coglioni da non accorgerci del misero trucchetto?». Evidentemente è così!

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