10 ottobre 2008

Il capolavoro

Bisogna darne atto al governo: la "riforma" della scuola è un capolavoro.

  • Si fa passare per riforma (con il fumo negli occhi dei grembiulini e dei cinque in condotta) un taglio epocale di risorse e di posti di lavoro;
  • si fa credere alla gente che le risorse tagliate saranno a detrimento degli insegnanti "fannulloni" mentre le spese saranno pagate solo da bambini e famiglie;
  • si opera senza alcuna seria opposizione parlamentare e lo si fa per decretazione d'urgenza su una materia che richiederebbe riflessioni e meidazioni tra tante parti in causa;
  • si parla di "maestro unico" per non dover parlare di taglio di ore, si parla di aumento del tempo pieno senza indicare con quali risorse, si parla di scuola più "seria" ma si opera contro il parere di tutti coloro che nella scuola lavorano (e, quindi, dovrebbero renderla più seria);
  • si manda avanti un facile bersaglio, come la povera Gelmini, inconsapevole di quello che le fanno fare, per non mettere in primo piano i veri manovratori occulti dell'operazione.

In realtà la manovra in atto è un perfetto esempio di rivincita fascista. una "piduizzazione" dell'istruzione.

Nessun commento:

Posta un commento