03 ottobre 2008

Io sono un fannullone!!

L'ultima perla di saggezza dellla superministra dell'istruzzione è una meraviglia:

Ci sono due Italie: quella che lavora, progetta e vuole essere pagata meglio. Poi ci sono piccole frange che preferiscono protestare e mantenere lo status quo: lasciamoli stare (link)

Tradotto in un linguaggio meno "aziendalista" e più consono a certe posizioni politiche oggi al governo, potremmo dire che il motto del bravo insegnante deve essere : "Credere, Obbedire, Combattere".
Credere a tutto ciò che dicono Gelmini, Berlusconi, Tremonti, Brunetta. Credere alle sontuose minchiate, alle sesquipedali prese in giro, alle stratosferiche menzogne che seminano ogni giorno allo scopo di nascondere la verità nuda e cruda: spogliano la scuola per spendere i soldi nelle puttanate che piacciono a lorsignori (coprire i buchi di bilancio di sindaci/amici/incapaci, organizzare lussuosi ricevimenti per il G8, regalare agli amici, per ringraziarli dell'appoggio elettorale, compagnie aeree a spese nostre).
Obbedire agli ordini provenienti dal ministero. Poco importa se sono ordini contraddittori, poco importa se la ministra smentisce la sera ciò che ha solennemente annunciato la mattina, poco importa se si promettono lavagne elettroniche e superbi collegamenti in rete mentre con l'altra mano si licenziano insegnanti, si creano classi di 30 e più alunni, si sperperano soldi regalandoli alle scuole clericali e confessionali. L'insegnante deve obbedire a tutti gli ordini, anche a quelli più strampalati... specialmente a quelli più strampalati.
Combattere e morire per la causa. Per la causa loro, naturalmente, non per i ragazzi, non per la cultura, non per la scuola. Combattere e morire per Berlusconi e per i ricconi come lui.
Mi spiace, cara ministra, ma io sono tra quelli che protestano e se, secondo lei, la protesta mi iscrive nell'Italia dei fannulloni, ebbene io sono un fannullone. Però preferisco la compagnia dei fannulloni che si rompono il culo alla compagnia di quelli che credono alle vostre panzane. Quindi ha ragione, mi lasci stare!

7 commenti:

  1. allora anche io sono una fannullona!!! sono con te... e continuerò a protestare contro questa assurda riforma dettata dal risparmio

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  2. "Credere, Obbedire, Combattere". GIUSTO

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  3. flavia ex insegnante3 ottobre 2008 19:24

    ne ho viste di cotte e di crude..davvero ..ma questa è la peggiore cagata fatta da una specie di donna..ex velina da calendario che nulla sa dell0insegnamento e della fatica di aprire le menti ai ragazzi..altro che voti o grembiulini da dopo guerra..restaurazioni fasciste e bieche..che piacciono agli italiani che credono di mettere a posto così la società..povera italia

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  4. La mia proposta di modifica è stata rigettata dalla redazione.Vi spiego perchè e riprendo le firme.

    http://sinistradelfia.blogspot.com/2008/10/la-mia-proposta-di-modifica-stata.html

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  5. bella frase veramente ,grazie x avermela ricordata, governo di paiacci e mignott,

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  6. Se la scuola è un casino che dire dell'afam? sottospecie di fondazioni semi-private dove vige la monarchia pur essendo istituzioni pubbliche, a cui vorrebbero far assomigliare le università. Di noi non si parla mai, nemmeno i cobas ci degnano d'uno sguardo. Di noi, la ministra scolastica che di istruzione se ne intende tanto, ha detto che ci taglierà del 70%, tenendo tre o quattro istituti. Di scemenze ne dicono tante, ma il brutto è che non si può riderne perché sono al governo.
    ciao gz.

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