15 ottobre 2008

Schifo

Questo paese comincia davvero a fare schifo, più di quanto una persona civile possa tollerare. Il razzismo è diventato ordinarietà e il peggio è che quasi nessuno si indigna più. Ci siamo così abituati all'idea di un paese razzista e xenofobo che ci sembra normale picchiare gli immigrati, chiuderli nei ghetti, discriminarli dappertutto.
Adesso anche nella scuola si vorrebbe l'apartheid per i figli di immigrati. L'invenzione nazista della classi "separate" nella scuola elementare ricorda gli episodi più bui della nostra storia. Un unico riferimentomi viene in mente, risalente a settanta anni fa. E, come nel '38, gli italiani mostrano di gradire! Chissà che non finisca allo stesso modo.

5 commenti:

  1. Che amarezza nelle tue parole. Hai qualcosa che ti turba ? Richiami ai nazisti, razzismo ecc...perchè si vuole che qualcuno possa imparare una lingua usata nel paese dove è stato accolto fraternamente ? Mandarlo a scuola senza capire quel che si dice mi sembra crudele, molto più "nazista" di quanto non appaia.

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  2. Ma che significa il post di crazy horse, forse che in una classe mista non imparano l' Italiano ? Bisogna isolarli ??

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  3. Mah, io credo che significhi soltanto che il razzismo è talmente diffuso e incancrenito che molta gente non capisce che una persona di coscienza possa essere turbata dall'idea folle di selezionare dei bambini di sei anni sulla base del colore o della lingua perché significa spalancare le porte dei campi di sterminio (è già successo, non è una iperbole).

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  4. Negli anni passati lavoravo in un altro istituto sempre Afam, dove gli stranieri erano una buona percentuale, e molti di loro non sapevano una parola d’italiano. Erano costretti dal regolamento a frequentare un corso, gratuito, d’italiano con esame finale, ma nel contempo potevano tranquillamente frequentare anche i corsi del loro ordinamento. Questo sistema, assieme all’amicizia instaurata coi ragazzi italiani, facilitavano di gran lunga l’apprendimento della nostra lingua. Parlo di ragazzi grandi, ma lo stesso sistema si può applicare bene anche ai bambini, che più piccoli sono, prima imparano. Dov’è il problema? Se non c’è, perché crearlo? Perché il nostro Paese è tornato ai tempi bui del ventennio fascista. Ci manca solo l’entrata in scena della nuova Claretta.
    ola gz.

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  5. abbiamo proprio toccato il fondo... e quando si tocca il fondo si può solo risalire. o c'è di peggio? siamo caduti proprio in basso... il razzismo dilaga sempre di più, tutti sono rimasti senza soldi, non c'è più libertà di parola (e di pensiero) tant'è ke ki ha la volontà di esprimersi poi riskia la vita x aver detto la verità, la scuola invece di andare avanti va indietro.... ma dove andremo a finire??? io ho 18 anni... e di solito a 18 anni ci si kiede "ke futuro mi aspetta?"... io adesso invece mi kiedo sempre + spesso "avrò un futuro?"...la cosa è ben più grave....

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