17 novembre 2008

Quale compagnia, caro ministro?

I fannulloni sono tutti di sinistra. Almeno così dice il ministro Brunetta.
Facciamo finta che sia vero.
Dico facciamo finta perchè gli unici fannulloni che ho incontrato in vita mia sono tutti individui che stazionano, anzi, svernano nelle segreterie dei politici. Di destra e di sinistra. I veri fannulloni in questo paese sono i politici, i ministri, i parlamentari, i presidenti di regione, i sindaci e l'immonda canea di leccaculo che li circonda e che noi, coglioni, manteniamo col nostro lavoro e legittimiamo coi nostri voti.
Ma facciamo finta.
Facciamo finta che i fannulloni stiano tutti a sinistra.
Ebbene, dall'altra parte, oltre a Brunetta, c'è Berlusconi, c'è Gasparri, c'è Schifani, c'è Bossi, c'è Cota, c'è Cicchitto, c'è Carfagna, c'è Gentilini, c'è Fini, c'è Borghezio, c'è Lombardo, c'è Formigoni, c'è Gelmini, c'è Maroni, c'è Bondi, c'è Capezzone, c'è Scapagnini, c'è Bricolo, c'è Prestigiacomo, c'è Alemanno, c'è Guzzanti, c'è Tremaglia, c'è Pecorella, c'è Tremonti, c'è La Russa, c'è Vizzini, c'è Dell'Utri, c'è Giovanardi, c'è Sacconi, c'è Bonaiuti, c'è Calderoli...
Non continuo l'elenco per rispetto. In confronto a tutto questo, considererei l'eventuale compagnia dei fannulloni un motivo d'onore e di vanto. Anzi, considererei un motivo di vanto stare dappertutto! Anche in mezzo al materiale escrementizio che costituisce l'attuale "sinistra" italiana.