19 dicembre 2008

Codardia

Un mese fa la scuola era in ebollizione; tutti, dai bambini di tre anni agli studenti universitari, dagli insegnanti ai presidi eravamo inferociti contro l'azione deliberata di sabotaggio della scuola pubblica e di distruzione della sua funzione costituzionale di costruzione dell'effettiva uguaglianza tra i cittadini.
Nel bel mezzo della tempesta la ministra è sparita. Non è più apparsa in tv, ha rinunciato alle copertine sui giornali del padrone, ha disertato tutte le occasioni pubbliche.
Adesso - con le vacanze invernali alle porte, con le scuole e le università vicine alla sospensione delle attività per 15 giorni - improvvisamente, la ministra rispolvera il suo tailleurino e si ripresenta baldanzosa in tv a riprendere il discorso dove l'aveva abbandonato, ricominciando l'opera padronale e clericale di devastazione della scuola pubblica.
Non so a voi, ma a me questa dimostrazione di paura e di codardia sembra davvero meschina.

1 commento:

  1. era su youtube per dare una parvenza di dialogo e confronto...per farsi forte del consenso di quei ragazzi e di quei professori che sono dlla sua parte (pochi per fortuna!)...non è cambiato niente, tutto procede come prima...verso lo sfacelo della scuola pubblica italiana

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