04 dicembre 2008

Il piccolo duce e il controllo di internet

Chissà le risate che si faranno i leader dei paesi democratici quando arriverà il ducetto a dir loro che bisogna "regolamentare" internet.
Probabilmente gli diranno che nei loro paesi l'opinione pubblica li prenderebbe a carciofate in faccia se solo pensassero a una simile idiozia.
Qualcuno, forse, gli spiegherà che la democrazia, per quanto imperfetta, proibisce qualsiasi forma di censura, proibisce di comprimere la libertà di parola, proibisce di minacciare o insultare i giornalisti, gli oppositori, i cittadini.
Tutti, certo, cercheranno di fargli capire che in una democrazia le elezioni non autorizzano a fare ciò che si vuole, perchè uno statista democratico non è un dittatore.
A questo punto il ducetto li guarderà sorridendo, citando uno spot, dirà: "Il mio paese è differente!", e prenderà sottobraccio il presidente russo raccontandogli qualche barzelletta.

1 commento: