17 dicembre 2008

Lo stato etico

Stupefacente? no, semplicemente avvilente questo ulteriore atto di omaggio e sudditanza della "politica" alla dittatura etica vaticana. Il "ministro" dello "star bene" intende, così, continuare a tenere prigioniera Eluana Englaro della feroce biolatria cattolica, affermando che: 1) il concetto teorico e astratto di "vita" vale più della libertà di scelta, della qualità della vita, della autonomia etica dell'individuo; 2) il cittadino italiano è tutt'altro che libero, è schiavo dell'egemonia etica clericale, è schiavo della supina dipendenza culturale del mondo politico, è schiavo di una decisione arbitraria che obbliga, contro la stessa Costituzione, a subire trattamenti medici obbligatori.
Nel silenzio colpevole e complice della "sinistra", schiava, forse più della "destra", della tirannide morale papalina, questo paese, quando si parla di vera libertà e non della finta libertà da slogan, dimostra di essere preda di un feroce e schiavizzante stato etico/religioso, quale nemmeno la fantasia del più bieco cantore del tempo passato avrebbe mai osato immaginare.

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