25 febbraio 2009

Due cose del tutto non collegate fra loro

Diceva Falcone che la mafia, come tutti i fenomeni storici, ha un suo ciclo vitale, nasce, si evolve, cresce, muore. Il problema, casomai, è sapere quanto tempo possa durare un fenomeno storico. L’Impero romano è durato qualche secolo, la chiesa cattolica è ancora attiva dopo due millenni, il Regno d’Italia solo pochi decenni. Quanto possa durare la mafia, come fenomeno storico, è un mistero. Certo, non possiamo dire che la mafia sia prossima all’estinzione, anche se l’azione di alcuni magistrati isolati rispetto al resto delle istituzioni e, soprattutto, il lento ma costante progresso civile ed etico dei siciliani hanno incominciato a indebolirla.

Non mi illudo, la mafia è ben lungi dall’essere sconfitta: vivo in Sicilia, sono siciliano, so quello che dico! Tuttavia se la mafia è più debole che in passato è probabile che abbia bisogno di una poderosa cura ricostituente. Denaro, appalti, tangenti, taglieggiamento di imprese, posti di lavoro da distribuire come favori, sono la miglior cura ricostituente per la mafia. Chissà se qualcuno troverà il modo di somministrarle questa cura.

 

Un’altra notizia, che ovviamente non ha niente a che fare con le riflessioni precedenti: il governo ha deciso che il ponte sullo Stretto di Messina è una priorità e che i lavori cominceranno entro quest’anno solare.

 

E non fate collegamenti maliziosi!!!

1 commento:

  1. Il ponte,lo smaltimento dei rifiuti,la privatizzazione dell'acqua, la legge milleproroghe, raiset, la riforma della giustizia, la legge sugli immigrati, il bavaglio all'informazione, le centrali nucleari, e ...

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