09 febbraio 2009

Facciamo finta che…

 

Facciamo finta che un capo di stato straniero – meglio - un dittatore che governa senza limiti e senza controlli, decida di intervenire nella nostra vita pubblica. Facciamo finta che questo dittatore pretenda finanziamenti dal nostro paese e che, di conseguenza, faccia di tutto per far vincere alle elezioni quei partiti che gli assicurano più denaro. Facciamo finta che questo dittatore usi questo denaro per condizionare la vita politica italiana, che abbia propri fedelissimi agenti segreti infiltrati in ogni quartiere di ogni città e minuscolo paesino, tanto da controllare tutta la vita di tutti gli italiani. Facciamo finta che questo dittatore pretenda di decidere quali leggi debba approvare il parlamento, che ponga il veto su altre leggi, che continui per decenni a chiedere di abolire alcuni dei diritti di cui i cittadini italiani godono. Facciamo finta che questo capo di stato straniero pretenda che il presidente del consiglio italiano gli si inchini e gli faccia il baciamano, facciamo finta che, in cambio di questo atto di servilismo, egli assicuri l’appoggio dei suoi agenti segreti sguinzagliati in tutto il paese, in modo tale da condizionare e sovvertire le elezioni democratiche. Facciamo finta che questo dittatore pretenda di giudicare la condotta dei cittadini italiani e di decidere cosa gli italiani debbano fare delle proprie vite, che pretenda, addirittura di decidere se, come e quando gli italiani debbano procreare, come e quando debbano morire, che tipo di relazioni sessuali debbano essere lecite e che tipo illecite, come gli italiani debbano pensare. Facciamo finta che gli agenti segreti di questo dittatore violentino i bambini italiani ma che pretendano l’impunità e l’omertà. Facciamo finta che, in preda a un’ubriacatura orgiastica di potere, questo dittatore pretenda, addirittura, di rimproverare il presidente della repubblica italiana per le scelte che compie nell’esercizio delle sue funzioni esigendo che, in nome della sottomissione a lui, il presidente della repubblica tradisca il suo giuramento sulla costituzione…

Se davvero succedesse questo, l’Italia dovrebbe muovere guerra contro questo stato palesemente nemico e distruggerlo. Sarebbe, forse, l’unica guerra veramente giusta.

Per fortuna queste cose non succedono!

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