11 febbraio 2009

I difensori della vita

Ieri ho sentito un rappresentante della lega, uno dei tanti, con la faccia che hanno tutti, sostenere che in Italia non dovrà più morire nessuno di fame e di sete. Credo che il figuro abbia dimenticato di aggiungere “a meno che non sia un immigrato clandestino”. Perché, mi pare evidente, questi prodi difensori della “vita” non considerano “vita” quella degli immigrati. Per loro, infatti, gli immigrati non hanno diritto alle cure, non hanno diritto alla sicurezza del lavoro, non hanno diritto all’ospitalità, non hanno diritto alla dignità (basti vedere come vengono trattati nei campi di concentramento istituiti dalle loro leggi razziste). I figli degli immigrati devono andare in classi separate, le famiglie degli immigrati non devono aver diritto alle case popolari. Difensori della famiglia? difensori della vita? Sì come i nazisti difendevano le famiglie (ariane) e la vita (degli ariani). D’altra parte il papa porta voti e consenso e quindi lo si deve accontentare, questi immigrati… per i leghisti non appartengono nemmeno alla specie umana, perciò… ammazziamoli pure!

1 commento:

  1. Dovresti aggiungere, oltre agli immigrati, anche un'altra categoria di persone: quelle non consenzienti, i cosiddetti dissidenti politici. saluti gz.

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