24 marzo 2009

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osp

2 commenti:

  1. "Favorire una protezione di tali rapporti per ... contrastare il diffondersi dell’Aids, è un dovere morale di ogni persona responsabile. Esattamente come lo è combattere l’aborto. Anzi, l’aborto si combatte (anche) non ostacolando la contraccezione". Vito Mancuso
    http://209.85.129.132/search?q=cache:qvZidlhbuN0J:chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1336994+%22Vito+Mancuso%22+aids+preservativo&cd=33&hl=it&ct=clnk&gl=it&client=firefox-a

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  2. L'uso del preservativo sarebbe uno strumento di "salvezza" rispetto al problema Aids "mantenendo intatta anche la dimensione morale della cura alla malattia". E' un sostanziale 'si'' all'uso del profilattico nella lotta all'Hiv quello di monsignor Vinicio Albanesi,
    presidente della Comunità di Capodarco, che non si allinea alle dichiarazioni fatte ieri da Benedetto XVI all'inizio del viaggio in Africa.
    Don Albanesi, tra i sacerdoti maggiormente in prima linea nella lotta al disagio, invita a considerare il preservativo come un "presidio sanitario, come fosse un cerotto" che non va interpretato "in termini di morale coniugale o di castità". "A mio parere - aggiunge - utilizzare il profilattico salverebbe dal problema dell'Aids".
    http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_908197917.html

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