01 marzo 2009

Per fortuna non si parla di noi…

 

La costruzione di un presente in cui la moda stessa, dall’abbigliamento ai cantanti, si è immobilizzata, che vuole dimenticare il passato e che non dà più l’impressione di credere in un futuro,  è  ottenuta grazie all’incessante passaggio circolare dell’informazione, che ritorna continuamente su una lista brevissima di inezie sempre uguali, annunciate con passione come notizie importanti; mentre le notizie veramente importanti, su ciò che effettivamente cambia, passano solo di rado e per brevi baleni. Riguardano sempre la condanna che questo mondo pare aver pronunciato contro la propria esistenza, le tappe della sua autodistruzione programmata.

Guy Debord

4 commenti:

  1. E' rincuorante sentire il proprio pensiero espresso così bene dalle parole di un altro. Nella consapevolezza della tristezza di tale pensiero, ci sente un po' meno soli!
    un abbraccio

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  2. "La pace tra gli uomini deve essere ristabilita attraverso il rispetto dei diritti umani...La verità vi renderà liberi”.Dal messaggio dei Vescovi Cattolici di Etiopia ai fedeli cattolici e a tutte gli Etiopi di buona volontà.
    Ma noi viviamo in Berlusconia.
    Che fortuna!

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  3. Si chiama anche lavaggio del cervello.

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  4. http://www.dariosblog.com/2009/03/proposta-di-emendamento-basta-coi.html

    E' LA MIA PROPOSTA DI EMENDAMENTO MI PIACEREBBE VEDERCI LA TUA FIRMA

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